
(METEOGIORNALE.IT) Può sembrare particolare, ma un profondo ciclone tra la Spagna e il Marocco potrebbe condizionare in parte il meteo anche in Italia. Per essere precisi, le regioni maggiormente coinvolte saranno la Spagna, il Portogallo meridionale, la zona dello stretto di Gibilterra e il Marocco.
Non sarà una semplice passata di piogge. Potrebbe risultare una forte ondata di maltempo per i suddetti paesi. Ma che cosa succederà a casa nostra? Ritorneranno le precipitazioni intense? Scopriamo L’insieme in questo nostro nuovo articolo.
Prima un appunto
Da alcuni anni occasionalmente ci sono delle colate di aria fredda che finiscono dritte in quelle zone. Se si isola una goccia fredda in quota, può originarsi un ciclone che convoglia precipitazioni persistenti in molte zone. Le conseguenze si tradurranno in piogge abbondanti, localmente anche consistenti, con fenomeni in grado di spingersi fin verso le aree settentrionali del Sahara occidentale.

Movimento verso est
Non sarà un ciclone immobile. Potrebbe allungarsi verso est e nord-est. Secondo le elaborazioni del modello previsionale GFS, tra il 5 e il 6 marzo l’anticiclone che sta dominando il meteo di casa nostra potrebbe avere un leggero indebolimento.
In concomitanza di questo fatto, l’arrivo di nuove precipitazioni potrebbe essere garantito dalla traslazione verso nord-est del ciclone. Va sottolineato che tale movimento verso levante sarebbe favorito dall’aggancio con il flusso perturbato atlantico. Questo vuol dire che, almeno in piccola parte, ritornano i flussi oceanici.
Arriva il maltempo?
In parte sì. Nel senso che non sarà nulla di paragonabile a quello di febbraio. Ma intanto potrebbero arrivare delle precipitazioni sulle regioni del nord e sulla Sardegna. Attenzione però. Non tutti i modelli meteo la vedono allo stesso modo. Ricordiamo che la distanza temporale dall’evento è ancora piuttosto elevata.
Di conseguenza, le simulazioni relative alla distribuzione e all’intensità delle piogge son destinate a subire modifiche anche sostanziali. Ne consegue che, alla luce di quanto detto, invitiamo I lettori a seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire l’evoluzione del tempo.
