
(METEOGIORNALE.IT) Partenza col botto per il 2026. Il primo fine settimana del nuovo anno è infatti caratterizzato dall’arrivo di una perturbazione organizzata che interesserà diverse aree del Paese. Forte maltempo quindi, ma solo per alcune regioni. In questo articolo scopriamo quali.
L’analisi
Sabato 3 è la data in cui comincia ad arrivare il maltempo. In questa fase, le precipitazioni interesseranno soprattutto la Romagna, le Marche, la Toscana, il Lazio e la Campania, con piogge localmente persistenti. Attenzione alla ventilazione molto sostenuta.
Sulle coste della Liguria e della Toscana sono attese raffiche di Libeccio particolarmente violente, con moto ondoso in aumento. Non si esclude, infatti, la possibilità di mareggiate anche di una certa intensità. Ma il peggio dovrà ancora venire.
Domenica
Il bersaglio principale sarà il Centro Italia. In questa fase si assisterà alla formazione di un minimo di bassa pressione piuttosto insidioso. Richiamerà correnti, le quali, attraversando il Mediterraneo, accumuleranno grandi quantità di umidità, fornendo l’energia necessaria allo sviluppo di pioggia intense e temporali.
Le piogge più abbondanti colpiranno Lazio, Umbria e Toscana, per poi estendersi rapidamente alle restanti regioni centrali, alla Sardegna e alla Campania. Sulle aree interne dell’Appennino tornerà protagonista anche la neve, con accumuli rilevanti oltre i 1500–1600 metri di quota.
Quasi nulla al Nord
In questa zona, per tutto contro, ci saranno condizioni più stabili e soleggiate, ma sarà interessato da un sensibile calo termico dovuto all’afflusso di aria fredda di origine artica. In particolare, l’ingresso di forti venti di Bora sull’alto Adriatico accentuerà la sensazione di freddo, rendendo il clima molto più freddo di quello realmente percepito.

Attenzione alla settimana successiva
Molto interessante lo sviluppo che ci potrebbe essere attorno alla befana. Il modello europeo vede la possibilità di una veloce saccatura mentre quello inglese un vero e proprio minimo in quota posizionato sulla Francia. Questo porterebbe a una forte ondata di maltempo su tutte le tirreniche e al Nord Italia. In questa regione non si esclude la possibilità di neve a bassa quota. Mancano ancora diversi giorni e quindi è opportuno seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire l’evoluzione.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
