
(METEOGIORNALE.IT) All’inizio della prossima settimana l’inverno lancerà il suo guanto di sfida ed andremo verso una fase meteo particolarmente movimentata. Tutto sarà innescato da una massiccia discesa d’aria artica che alimenterà un ampia circolazione ciclonica in approfondimento proprio sui mari italiani.
L’effetto combinato della bassa pressione e del freddo artico in arrivo da nord potranno favorire la comparsa di neve fino a quote molto basse. Gelo e neve si diffonderanno su molte parti d’Europa ed anzi già ora parte del Continente è nella morsa del grande freddo.
L’Italia non sarà risparmiata e presto dovrà fare i conti con i rigori invernali. Il calo termico, che stiamo vivendo in questo fine d’anno, è solo un assaggio di quello che accadrà a partire dal 5 Gennaio. Oltre al nuovo abbassamento termico, dovremo fare i conti con precipitazioni anche nevose.
E’ un’evoluzione ancora da confermare, ma sembrano esserci tutti gli ingredienti per avere finalmente le prime nevicate stagionali degne di nota. Stavolta questa fase invernale non sarà una semplice toccata e fuga, ma qualcosa di più importante destinato ad avere un seguito per diversi giorni.
La svolta dall’Epifania, l’Artico pronto a prendere il sopravvento
Nei primi giorni di Gennaio ci sarà una risalita termica solo temporanea, prima del crollo in picchiata atteso proprio a ridosso dell’Epifania, quando l’aria artica avrà la meglio ovunque, ad eccezione delle regioni più meridionali. Il flusso artico sarà sostenuto dall’anticiclone in risalita a nord verso l’Islanda.
Si creerà quindi una circolazione nettamente meridiana. Il fronte d’irruzione artica entrerà in scena sull’Italia a cavallo fra Domenica 4 e Lunedì 5 gennaio, quando si scaverà una depressione dapprima sul Mediterraneo Occidentale e poi in posizionamento sui mari meridionali del nostro Paese.
Naturalmente la posizione del vortice sarà determinante sulla distribuzione delle precipitazioni. Al momento parrebbe più coinvolto il Centro-Sud e la neve potrà scendere a quote estremamente basse soprattutto sulle regioni centrali, soprattutto quelle affacciate all’Adriatico che saranno più esposte.
Questa colata artica potrebbe poi lasciar spazio a dei saliscendi di temperature, ma sul comparto baltico-scandinavo si consoliderà un vortice gelido che richiamerà altra aria dall’Artico e dalla Russia. L’inverno intende entrare nella sua fase clou e stavolta non rimarrà in disparte, con meteo pronto a sorprenderci.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
