Il fine settimana si preannuncia decisamente movimentato sul fronte meteorologico, con l’Italia interessata dal passaggio ravvicinato di due perturbazioni che condizioneranno il tempo tra sabato 24 e domenica 25.
Dopo i primi segnali di peggioramento già nella giornata di venerdì 23, la prima perturbazione entrerà nel vivo nelle prossime ore. Fin dal mattino il tempo risulterà instabile su gran parte del Centro, sul Nord-Est e su alcuni settori del Sud, con piogge diffuse e rovesci localmente intensi. Le precipitazioni risulteranno più insistenti lungo le regioni tirreniche centrali e nelle zone interne, dove l’atmosfera si manterrà particolarmente turbolenta.
Da monitorare anche il fronte nevoso: la neve potrà spingersi fino a quote collinari sui rilievi del Nord-Est, mentre sull’Appennino settentrionale e centrale cadrà a quote più elevate, ma in progressivo calo durante le fasi più intense delle precipitazioni.
Nel corso del pomeriggio si affaccerà una breve fase di attenuazione dei fenomeni, una sorta di pausa tra la prima e la seconda perturbazione. Il miglioramento, tuttavia, sarà parziale e temporaneo: sulle regioni tirreniche continueranno a insistere piogge sparse, segno di una circolazione ancora instabile.
Nuovo peggioramento in serata
Dalla sera di sabato è atteso l’arrivo della seconda perturbazione, più organizzata e incisiva. Le piogge torneranno ad estendersi rapidamente a gran parte del Paese, dando luogo a una notte tra sabato e domenica caratterizzata da maltempo diffuso. Non si escludono temporali, specie lungo le coste e nelle aree più esposte ai venti umidi.
Sulle Alpi tornerà protagonista la neve, con nevicate a tratti abbondanti e quota neve particolarmente bassa sui settori occidentali, creando condizioni tipicamente invernali.
Domenica ancora instabile
La giornata di domenica 25 si aprirà all’insegna di un quadro meteorologico compromesso. Il Sud verrà pienamente coinvolto dal maltempo, con piogge frequenti e rovesci anche intensi, soprattutto su Sicilia, Calabria e zone ioniche. Le possibilità di schiarite saranno scarse e di breve durata.
Nemmeno il Nord-Ovest resterà immune: qui si alterneranno fasi asciutte a improvvisi rovesci, più probabili sulle aree montuose e pedemontane. Nel pomeriggio l’instabilità tornerà a farsi sentire anche lungo il versante tirrenico, con nuovi episodi piovosi e locali temporali.
Attenzione anche alla Puglia, dove le precipitazioni si concentreranno soprattutto nelle ore pomeridiane, e al Triveneto montuoso, interessato da rovesci sparsi e da una quota neve ancora prossima alle colline.
Tendenza successiva
Un graduale miglioramento inizierà a manifestarsi in serata al Nord, con segnali positivi in estensione durante la notte anche verso alcune aree del Centro, in particolare lungo il versante adriatico. Questo scenario aprirà la strada a un avvio di settimana ancora un po’ instabile, ma complessivamente meno perturbato, grazie a un temporaneo e timido rinforzo dell’alta pressione.