ย
I nostri lettori lo sanno giร . Abbiamo giร scritto diversi articoli a riguardo. Siamo nel cuore di un pattern meteo praticamente autunnale e non invernale. Almeno fino al 3 febbraio, infatti, il nostro Paese sarร interessato da una successione quasi continua di sistemi perturbati. Analizziamo Quindi cosa potrebbe accadere.
ย
Maltempo prolungato
Le piogge, diffuse e talvolta battenti, interesseranno a piรน riprese diverse regioni, mentre le nevicate saranno presenti quasi solo in montagna, con un coinvolgimento decisamente maggiore delle Alpi rispetto alla dorsale appenninica. Su questโultima, infatti, le temperature risulteranno generalmente troppo elevate per consentire accumuli nevosi significativi. Possiamo chiamarlo addirittura un pattern meteo primaverile.
ย

ย
Lโunica eccezione
Si tratta come sempre dellโestremo Nord-Ovest, dove, in determinate circostanze, la neve potrร spingersi temporaneamente a quote piรน basse, anche sotto i 500 metri. In queste zone, infatti, entra in gioco un microclima particolare che favorisce lโaccumulo di aria piรน fredda. Si tratta del famoso cuscinetto, che รจ anche in epoca di riscaldamento globale riesce talvolta a formarsi.
ย
Alla base di questa configurazione cโรจ un flusso atlantico molto teso e basso di latitudine, che scorre senza grandi ondulazioni. Questo assetto impedisce alle masse dโaria fredda di origine artica o continentale di scendere verso lโEuropa meridionale. Pertanto, i flussi umidi saranno piuttosto miti.
ย
Inverno lontano
Di fatto, lโInverno rimane confinato sul Nord Europa. Non ci sono possibilitร di ondate di freddo nรฉ tantomeno di gelo almeno fino al 5 febbraio. Come accade in certi casi, lโItalia si ritrova immersa in una lunga parentesi che puรฒ essere definita autunnale o, volendo, primaverile. A seconda della zona geografica in essere.
ย
Una fase meteo, persino anomala, che non รจ per nulla destinata a esaurirsi rapidamente e che potrebbe protrarsi per diversi giorni del mese di febbraio, mantenendo condizioni simili senza veri colpi di scena invernali. Basti pensare poi che, tra il 4 e il 5 del prossimo mese, potrebbe esserci pure una parentesi piรน calda. Salvo poi ritornare di nuovo il maltempo.
ย

ย
Inverno finito in anticipo?
Ovviamente non possiamo certo dirlo, abbiamo tante occasioni per avere freddo. Le mappe previsionali lo mostrano in modo piuttosto chiaro: gli accumuli di pioggia previsti dal modello ECMWF fino al 5 febbraio indicano quantitativi davvero elevati di precipitazioni ma, al tempo stesso, ben poco freddo.
ย
Le Alpi, invece, potranno beneficiare di nevicate localmente abbondanti oltre i 1300โ1600 metri di quota, un aspetto estremamente positivo soprattutto per il manto nevoso e le riserve idriche. Avevamo scritto un articolo sul pericolo di avere un inverno secco.
ย
Fortunatamente non รจ stato cosรฌ. Le precipitazioni non sono mancate e nemmeno il freddo, ma purtroppo รจ mancata la neve e nelle tendenze meteo non si vedono nuove occasioni per Dama Bianca a quote di pianura. Continuate a seguirci!
ย

ย
Credits
Lโarticolo รจ stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dallโautore: ECMWF,ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE