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Partenza sprint di Febbraio col caldo africano su queste regioni

Autostrada di perturbazioni atlantiche nel Mediterraneo, ma tra alcune di queste spunta il caldo africano ad inizio Febbraio.

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L’Italia è costantemente minacciata da numerose perturbazioni di stampo Atlantico che riescono a raggiungere il Mediterraneo con estrema facilità, considerando che manca un’adeguata protezione, riferendoci chiaramente all’alta pressione. Sia l’anticiclone delle Azzorre sia l’anticiclone nordafricano sembrano improvvisamente essere scomparsi dai riflettori, ma il motivo è presto detto: il vortice polare è letteralmente in frantumi, ragion per cui le alte pressioni sono impegnate a latitudini subpolari, lasciando libero sfogo alle perturbazioni atlantiche e alle correnti fredde artiche di muoversi liberamente alle basse latitudini, compreso anche il Mediterraneo. Tuttavia, Febbraio potrebbe riservare un autentico colpo di scena: la prima folata di caldo africano della stagione.

Alta pressione assente, ma il caldo africano si riaccende

In tutto questo caos meteorologico tra l’Atlantico e l’Europa, dove troviamo svariate perturbazioni a spasso, è chiaro che prima o poi potrebbe palesarsi qualche veloce rimonta subtropicale, soprattutto nel momento in cui le perturbazioni atlantiche puntino direttamente la Penisola Iberica e il Marocco. Questo potrebbe avvenire nei primi giorni di Febbraio, come mostrato dalle simulazioni dei principali centri meteo, soprattutto dal modello americano GFS.

Fino al termine di gennaio non avremo sicuramente momenti di tepore e stabilità prolungati, poiché avremo a che fare con tante perturbazioni una dopo l’altra, pronte a regalare tanta pioggia e anche qualche fiocco di neve a bassa quota sulle regioni del Nord. Un altro forte peggioramento arriverà a inizio Febbraio e anche in questo caso avremo potenziali nevicate a bassa quota sul Nord-Ovest e tanta pioggia sul resto d’Italia.

La prima rimonta subtropicale

Dopo il passaggio di quest’altra perturbazione, che sarà già un ricordo entro la Candelora, potrebbe profilarsi la prima rimonta subtropicale del 2026. Il Nord Africa pian piano riaccenderà i motori, considerando che è già passato oltre un mese dal solstizio d’inverno e il Sole pian piano si alza, aumentando l’apporto energetico tra l’Equatore e la fascia tropicale.

Tutto questo si traduce in temperature gradualmente sempre più alte, soprattutto sul deserto del Sahara, e questo significa che le prossime folate di libeccio e scirocco potrebbero risultare un po’ più tiepide delle precedenti.

Quando e dove potrebbe arrivare il caldo africano

Non a caso, tra il 3 e il 4 Febbraio potremmo registrare le prime temperature miti della stagione e del nuovo anno. Mappe alla mano, le regioni del Sud e le isole maggiori potrebbero vivere un paio di giorni molto gradevoli, con massime fino a 20 o 21°C, specie su:

  • Sardegna, Sicilia settentrionale e Sicilia orientale
  • Calabria, Basilicata e Puglia adriatica

Due giorni di stampo prettamente primaverile, prima di un nuovo tonfo delle temperature e dell’arrivo di altro maltempo sempre dall’Atlantico.

Fonti e crediti

Per questa analisi sul possibile caldo africano a inizio Febbraio sono stati consultati i principali modelli meteorologici globali:

? GFS – Global Forecast System (NOAA)
https://www.tropicaltidbits.com/analysis/models/

? ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni Meteo
https://www.ecmwf.int/en/forecasts

? NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov/weather

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