
(METEOGIORNALE.IT) Niente sfumature di grigio, o bianco o nero. Questo, a nostro avviso, il trend meteo climatico che potrebbe segnare l’andamento di un mese – Febbraio – notoriamente invernale
Febbraio come Agosto, Febbraio il mese del gelo. D’altronde non siamo noi a sostenerlo, bensì le statistiche meteorologiche. Se Febbraio, in passato, ha rappresentato il mese più freddo in assoluto un motivo ci sarà. O no? Superfluo citare annate storiche, ormai le conosciamo e le conoscete.
E’ pur vero che in epoca recente è successo, svariate volte, che Febbraio rappresentasse in qualche modo un precursore della Primavera. Dovesse succedere anche quest’anno beh, rappresenterebbe senz’altro un’anomalia incredibile. Incredibile perché in virtù di quanto successo finora sarebbe un ribaltone inspiegabile.
L’unica possibilità perché ciò possa accadere è l’improvviso rinforzo del Vortice Polare. Non che si possa escludere a priori, sia chiaro, tuttavia alla luce delle ben note difficoltà – maturate già in Autunno – crediamo che tale ipotesi abbia minime probabilità di realizzazione. Però si sa, l’atmosfera è un sistema dinamica in costante evoluzione, ragion per cui escludere qualsivoglia scenario evolutivo sarebbe un grosso errore.
L’Anticiclone, così come l’abbiamo conosciuto negli ultimi anni, non dovrebbe rappresentare un problema. A bene vedere è stato in grado, finora, di proporsi convintamente soltanto una volta: nella prima metà di Dicembre. Prima e dopo non ha minimamente rappresentato un problema, detto che non lo sarebbe nel momento in cui la sua durata non dovesse superare pochi giorni di permanenza.
Febbraio, però, sembra avere in mente altri progetti. Progetti invernali, progetti che andrebbero a confermare quanto di buono osservato finora. Diciamo che Gennaio, mai come quest’anno, potrebbe aver gettato le basi per una seconda metà d’Inverno davvero d’altri tempi. A prescindere da quelli che potranno essere gli effetti in Italia, perché è bene ricordare che l’Italia rappresenta una minima percentuale dell’intero territorio europeo.
Il freddo, ma anche il gelo, potrebbe farsi largo a spallate. La nostra idea è che gli scambi meridiani possano accelerare bruscamente, pilotando potenti irruzioni artiche fin verso il Mediterraneo centrale. Poi ci sarà il gelo, quello pesante, quello siberiano, quello definito continentale.
Gelo che potrebbe espandersi pericolosamente verso ovest e potrebbe succedere già nel corso della prima decade di Febbraio. Un periodo estremamente propizio alle grandi ondate di gelo, quelle che per intenderci hanno fatto la storia. Vedremo, fatto sta che l’Inverno ha ancora l’asso nella manica da sfoderare e il prossimo potrebbe essere il mese pigliatutto. (METEOGIORNALE.IT)
