Perché se è vero che su alcune regioni ha piovuto troppo è altrettanto vero che su altre ha piovuto meno. Ma comunque ha piovuto, così come ha nevicate sull’arco alpino. Anche in questo caso sarebbe opportuno fare delle distinzioni: ad esempio sui settori occidentali ha nevicato a dismisura, su quelli orientali meno.
Poi c’è il freddo. La percezione, al momento, è quella di un Inverno “normale”. Un Inverno che fino a questo momento sta facendo appieno il proprio dovere. Al Nord senz’altro, era da anni che il freddo non era tanto persistente. Al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori un po’ meno, ma è innegabile che rispetto a quanto vissuto i 3-4 anni precedenti ci siano già enormi differenze.
Direte voi: bastava poco. Ed è vero, perché i 3-4 anni precedenti portarono spesso e volentieri condizioni meteo climatiche simil primaverili. Il dominio dell’Anticiclone Africano ha rappresentato, per troppo tempo, un serio problema. Sia dal punto di vista termico sia dal punto di vista delle precipitazioni (carenti).
A questo punto della stagione è lecito interrogarsi sulla sua prosecuzione. Sarà in grado di offrirci altri temi di discussione? A nostro avviso sì. Anche Febbraio, giusto per capirci, potrebbe riservare non poche sorprese e tra queste dobbiamo necessariamente contemplare il gelo.
Sì, perché l’evento gelido di cui tanto s’è discusso non è affatto tramontato. I segnali, in tal senso, continuano ad arrivare, soprattutto continuano ad emergere comportamenti atmosferici particolari e per certi versi eccezionali. Abbiamo una troposfera davvero in palla, capace di creare costanti disturbi al Vortice Polare Stratosferico.
Dall’altro lato abbiamo un Vortice Polare Stratosferico che raramente è stato in grado di accelerare con decisione. Nulla a che vedere con quanto accaduto gli anni scorsi, allorquando le accelerazioni erano talmente potenti da raggiungere valori record. E di conseguenza capaci di mettere a tacere le velleità non soltanto del gelo, ma anche del freddo.
Ecco, quest’anno no, quest’anno le cose stanno andando diversamente ed è giusto che lo si scriva. Quindi, per essere chiari, Febbraio ha tutte le carte in regola per assumere connotati pesantemente invernali. Ha tutte le carte in regola per portarci ciò che manca all’appello per far sì che l’Inverno 2025-2026 resti impresso nella memoria. Ovvero il gelo.