
(METEOGIORNALE.IT) Ci sono importanti novità per quanto riguarda il periodo natalizio. Mancano ancora diversi giorni, ma proviamo a stilare una nuova tendenza meteo. I modelli non hanno ancora inquadrato con precisione a quello che potrebbe accadere, ma intanto sta emergendo un nuovo scenario interessante. Ve ne parliamo in questo nostro nuovo articolo.
Un possibile cambiamento
A partire da lunedì 22 dicembre, una nuova area di bassa pressione è destinata a coinvolgere una vasta porzione del territorio nazionale, dando il via a un periodo caratterizzato da condizioni meteo prettamente instabili. Secondo le attuali proiezioni dei principali modelli previsionali il bacino centrale del Mediterraneo potrebbe essere interessato da una profonda circolazione depressionaria piuttosto duratura.
Basti pensare che, a tratti, sarebbe interessata da masse d’aria di origine artica, capaci di portare una lunga fase di maltempo. Ma sarebbe Artico Marittima, quindi fredda ma non gelida. In questo contesto, potremmo assistere al passaggio da condizioni dal sapore ancora autunnale a uno scenario decisamente più invernale. Non possiamo assolutamente parlare di gelo e neve sulle coste. Ma intanto la probabilità che torni a nevicare a bassa quota c’è eccome.
Vediamo qualche dettaglio
Stando ai modelli attuali, quindi con larga possibilità di cambiamenti, la fase compresa tra il 22 e il 24 dicembre vedrà piogge frequenti e nevicate diffuse su gran parte dell’Italia. La quota neve sulle Alpi si manterrà generalmente al di sopra dei 900-1200 metri, mentre lungo la dorsale appenninica le nevicate resteranno confinate alle sole cime più elevate. Come vedete, sicuramente quote medie ma non certo di pianura. Non ci sono le condizioni per avere sorprese bianche diffuse.

E il dopo?
Interessanti le proiezioni fino a capodanno. Tra il 26 e il 27 dicembre, infine, il modello GFS prevede un possibile ingresso più deciso di aria artica nel Mediterraneo. Questa evoluzione potrebbe rappresentare un nuovo periodo invernale. Dopo quello di fine novembre.
In tale frangente, non si esclude la possibilità di nevicate al Nord, anche a quote di pianura, ma stiamo ovviamente parlando di una tendenza a 15 giorni. Tutto andrà confermato. Ecco perché invitiamo i nostri lettori a seguire gli aggiornamenti meteo quotidiani che proponiamo.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
