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Home A La notizia del giorno

Neve a bassa quota attorno a Natale: la nuova ipotesi meteo di GFS

Davide Santini di Davide Santini
16 Dic 2025 - 12:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Ci sono importanti novità per quanto riguarda il periodo natalizio. Mancano ancora diversi giorni, ma proviamo a stilare una nuova tendenza meteo. I modelli non hanno ancora inquadrato con precisione a quello che potrebbe accadere, ma intanto sta emergendo un nuovo scenario interessante. Ve ne parliamo in questo nostro nuovo articolo.

 

Un possibile cambiamento

A partire da lunedì 22 dicembre, una nuova area di bassa pressione è destinata a coinvolgere una vasta porzione del territorio nazionale, dando il via a un periodo caratterizzato da condizioni meteo prettamente instabili. Secondo le attuali proiezioni dei principali modelli previsionali il bacino centrale del Mediterraneo potrebbe essere interessato da una profonda circolazione depressionaria piuttosto duratura.

 

Basti pensare che, a tratti, sarebbe interessata da masse d’aria di origine artica, capaci di portare una lunga fase di maltempo. Ma sarebbe Artico Marittima, quindi fredda ma non gelida. In questo contesto, potremmo assistere al passaggio da condizioni dal sapore ancora autunnale a uno scenario decisamente più invernale. Non possiamo assolutamente parlare di gelo e neve sulle coste. Ma intanto la probabilità che torni a nevicare a bassa quota c’è eccome.

 

Vediamo qualche dettaglio

Stando ai modelli attuali, quindi con larga possibilità di cambiamenti, la fase compresa tra il 22 e il 24 dicembre vedrà piogge frequenti e nevicate diffuse su gran parte dell’Italia. La quota neve sulle Alpi si manterrà generalmente al di sopra dei 900-1200 metri, mentre lungo la dorsale appenninica le nevicate resteranno confinate alle sole cime più elevate. Come vedete, sicuramente quote medie ma non certo di pianura. Non ci sono le condizioni per avere sorprese bianche diffuse.

 

Possibilità di un periodo freddo e instabile poco prima di Natale. Neve a quote interessanti, ovviamente da confermare. Fonte meteociel

 

E il dopo?

Interessanti le proiezioni fino a capodanno. Tra il 26 e il 27 dicembre, infine, il modello GFS prevede un possibile ingresso più deciso di aria artica nel Mediterraneo. Questa evoluzione potrebbe rappresentare un nuovo periodo invernale. Dopo quello di fine novembre.

 

In tale frangente, non si esclude la possibilità di nevicate al Nord, anche a quote di pianura, ma stiamo ovviamente parlando di una tendenza a 15 giorni. Tutto andrà confermato. Ecco perché invitiamo i nostri lettori a seguire gli aggiornamenti meteo quotidiani che proponiamo.

 

Carta molto didattica a cura del modello GFS. Sappiamo che ha una validità molto bassa, ma rimane interessante perché mostra come nevicava un tempo sulla Valle Padana senza che ci fosse un cuscino freddo adeguato. Fonte: meteociel

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: aria articaartico marittimobassa pressionecircolazione depressionariaECMWFfine dicembrefreddogfsinstabilità atmosfericainvernomaltempoMediterraneo centralemeteo natalemodelli meteoneve a bassa quotaneve in montagnanevicatenord italiaondata di freddopiogge diffuseprevisioni a lungo termineprevisioni meteoquota nevetendenza meteo
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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