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Andiamo ad analizzare le mappe del Centro Meteo Europeo (ECMWF). Siamo in un periodo molto instabile, ma c’è una novità importante. A partire da venerdì 8 maggio, infatti, una rimonta dell’anticiclone africano dovrebbe interessare l’intera nostra penisola. Stavolta non ci saranno più nemmeno i temporali sui rilievi, perché la pressione è destinata ad aumentare a tutte le quote.

 

Che caldo nel weekend

Entro la giornata di domenica 10 le temperature potrebbero raggiungere valori particolarmente elevati per il periodo, specialmente in Sicilia, Campania, Puglia e Calabria (ovviamente nelle zone lontane dal mare). In queste aree non si escludono picchi compresi tra i 29 e i 32 gradi, livelli più tipici del mese di giugno che non della prima metà di maggio. Sarà la prima vera e propria fiammata calda di stampo africano, che però avrà il merito di essere decisamente molto rapida.

 

Questo perché, analizzando proiezioni a più lungo termine sia del modello europeo sia di quello americano GFS, notiamo un possibile nuovo cambiamento già tra l’11 e il 12 maggio. In questo intervallo temporale si intravede un cedimento della pressione atmosferica, che potrebbe favorire il ritorno di condizioni più instabili, a partire dalle regioni del Nord-Ovest. Ancora una volta, dopo che la porta atlantica si è sbloccata, le zone più interessate saranno le suddette.

 

Decisa rimonta calda nel fine settimana. In particolare, valori abbastanza nella norma al settentrione, caldo praticamente estivo nelle zone del Sud lontane dal mare.

 

Italia ancora spaccata

Diverso, invece, il discorso per il Sud. Le regioni meridionali dovrebbero continuare a beneficiare della presenza dell’anticiclone, senza alcun tipo di cambiamento. Ma attenzione che c’è una remota possibilità che possano arrivare alcuni rovesci e temporali passeggeri.

 

Se tutto dovesse andare secondo questa direzione, le temperature, durante la prossima settimana, potrebbero subire una lieve diminuzione rispetto ai picchi previsti nel weekend del 9-10 maggio. Rimanendo comunque in un contesto piuttosto caldo per il periodo, ma non eccezionale.

 

Ritorna un’Italia divisa in due a cominciare da lunedì 12 maggio. Si potrebbe aprire un’altra fase di forte maltempo per il Nord e di caldo precoce al Sud.

 

Ma è normale una cosa simile?

La risposta è assolutamente. Non è affatto raro avere le regioni settentrionali sotto piogge battenti e quelle meridionali sotto un sole quasi estivo. Soprattutto capita quando, a livello europeo, arrivano precipitazioni abbondanti da ovest e sud ovest grazie alle profonde saccature che vanno sul bacino occidentale del Mediterraneo.

 

Così facendo, si possono creare nette differenze termiche tra il Nord e il Sud Italia, con il primo più esposto a correnti instabili e il secondo protetto da promontori anticiclonici di matrice africana. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

 

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