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Alti e bassi di Primavera
Stiamo vivendo una fase di transizione con la primavera che avanza e un’estate ormai vicina e gli alti e bassi sul ,fronte delle temperature, sono un evento più che normale.
Dopo alcuni giorni di sole e di caldo, con l’inizio di questa settimana l’atmosfera ha nuovamente cambiato registro. Nubi, piogge e temperali hanno spinto le temperature verso il basso rispetto alla scorsa settimana in particolare sulle regioni del Nord e del Centro.
Verso un fisiologico aumento termico
Dopo una giornata, quella di Mercoledì 6 ancora sotto il segno della forte instabilità e con temperature a tratti anche sotto media, da Giovedì l’atmosfera inizierà a dare segnali di ripresa e con essa anche le temperature.
In un primo momento si tratterà del classico aumento fisiologico, dovuto essenzialmente alla presenza di maggiori schiarite e di un più generoso soleggiamento. In questo frangente le temperature torneranno a misurare valori di stampo tardo primaverile e dunque senza particolari eccessi.
Attenzione al weekend, scoppia l’estate al Sud
Ma la nostra attenzione si concentra invece su quanto accadrà a cavallo del weekend e con gli inizi della prossima settimana quando un profondo vortice si allungherà dalla Penisola Iberica verso il Marocco innescando la risalita di venti molto caldi di matrice africana in direzione delle nostre regioni del Sud.
Su queste zone si aprirà così una parentesi praticamente estiva contrassegnata da una vera e propria ondata di caldo con i termometri che potranno raggiungere valori anche superiori ai 30°C in particolare tra Puglia, Basilicata e Calabria arrivando addirittura a toccare picchi prossimi ai 32/33°C nelle aree più interne della Sicilia.
Temperature nella norma altrove
Un ulteriore e relativo aumento delle colonnine di mercurio si avvertirà marginalmente anche sul resto del Paese dove, tuttavia, il panorama meteorologico non riuscirà a godere di una totale stabilità e tra nubi, rischio di piogge e qualche temporale, le temperature continueranno a mantenersi su valori inferiori, anche se normali per il periodo e dunque in un quadro tipicamente tardo primaverile. (METEOGIORNALE.IT)