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Home A La notizia del giorno

Meteo: cambia tutto la prossima settimana, ritorna la PIOGGIA

Davide Santini di Davide Santini
13 Dic 2025 - 09:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Oltre 30 gradi ad inizio settimana, poi temperature ovunque in picchiata

Altre piogge anomale in arrivo e anche la neve, maggio pronto a stupirci

(METEOGIORNALE.IT) Colpo di scena nel meteo della prossima settimana. Prepariamoci a una intensa perturbazione, destinata a riportare piogge diffuse e nevicate su una parte consistente delle nostre regioni. Fino a lunedì 15 il tempo rimarrà stabile soprattutto nelle regioni del Centro e del Sud, dove il sole continuerà a prevalere. Le temperature, in queste aree, si manterranno ancora al di sopra delle medie del periodo.

 

La svolta

Fine dei giochi. Da martedì 16, infatti, il flusso atlantico dovrebbe abbassare significativamente la sua traiettoria, spingendo verso latitudini più meridionali una serie di perturbazioni che investiranno dapprima Regno Unito, Francia e Penisola Iberica.

 

Successivamente, una serie di precipitazioni dovrebbero risalire da sud. Il nostro Paese si troverà così ad affrontare una fase di maltempo che interromperà bruscamente la lunga egemonia dell’alta pressione. Contrariamente a quanto ci si aspettava.

 

Colpo di scena

Potrebbe formarsi un vero e proprio ciclone Mediterraneo, piccolo ma comunque insidioso. Attraversando il mare nostrum, che conserva ancora temperature relativamente elevate, tali correnti si arricchiranno di umidità, acquisendo ulteriore carburante per la formazione di intensi temporali e precipitazioni diffuse.

 

Ma attenzione. Come sempre accade in questi casi, rimane complicato definirne con precisione il percorso. Saranno quindi necessari ulteriori aggiornamenti per un quadro più chiaro sulle aree che subiranno gli effetti più marcati del maltempo.

 

Nel frattempo, è già possibile affermare che, oltre alla pioggia, tornerà anche la neve: sulle Alpi i fiocchi potrebbero scendere fino a quote comprese tra 900 e 1500 metri, mentre sugli Appennini il limite nevoso sarà più elevato, intorno ai 1900-2000 metri. Sono valori comunque particolarmente alti. Di certo non invernali.

 

L’inizio di un periodo non piovoso?

Questo cambiamento rappresenterà un vero e proprio sblocco atmosferico, dopo due settimane caratterizzate da condizioni anticicloniche persistenti, le quali hanno favorito l’accumulo di inquinanti nei bassi strati e una qualità dell’aria spesso pessima, soprattutto nella Valle Padana. Le nuove perturbazioni atlantiche, portando piogge diffuse e nevicate in montagna, contribuiranno a ripulire l’atmosfera.

 

Secondo le attuali proiezioni, il ciclone tenderà poi ad allontanarsi dall’Italia già da mercoledì 17 dicembre, lasciando spazio a un quadro più variabile. Per la seconda parte della settimana non si vedono figure di alta pressione particolarmente tenaci. È possibile che ci siano quindi condizioni meteo abbastanza variabili e precipitazioni più frequenti rispetto a questa lunga fase asciutta.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: anticiclonearia umidaAROMEARPEGEcambio meteociclone mediterraneoclima ItaliadicembreECMWFgfsICONmaltempometeomodelli meteonevenevicate alpinevicate Appenniniperturbazione atlanticapiogge diffuseprevisioni meteoqualità dell’ariasituazione meteo Italiatemporalitendenza meteo
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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