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ALTA PRESSIONE PROTAGONISTA, NIENTE INVERNO
Il Mediterraneo continua a essere dominato da un vasto campo di alta pressione che, giorno dopo giorno, mantiene il tempo stabile e sorprendentemente mite per il periodo. Una situazione in cui il sole la fa da padrone soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole, dove le giornate scorrono luminose e quasi autunnali più che invernali.
Scenario diverso invece sulla Val Padana e lungo i litorali tirrenici, dove nebbie dense e nubi basse creano un’atmosfera più cupa e freddina. È il classico inverno “sotto campana anticiclonica”: tanta stabilità sì, ma con il rovescio della medaglia di cieli grigi e umidità persistente nelle aree più soggette all’inversione termica.
COSA SUCCEDERÀ NEI PROSSIMI GIORNI
Guardando a breve termine, la situazione non sembra destinata a cambiare granché. Fino a domenica 14 dicembre l’alta pressione continuerà a proteggere gran parte dell’Italia, mantenendo condizioni pressoché immutate.
Le giornate resteranno quindi simili a quelle degli ultimi giorni, con sole generoso al Sud e sulle Isole, mentre il Nord sarà ancora alle prese con le classiche nebbie invernali. Una prima, timida svolta potrebbe arrivare tra martedì 16 e mercoledì 17, quando l’anticiclone inizierà a mostrare i primi segni di cedimento.
In quel momento una perturbazione atlantica riuscirà a farsi strada verso la nostra Penisola, portando un po’ di instabilità e un leggero calo delle temperature, soprattutto nelle zone toccate dalle precipitazioni. Nulla di particolarmente incisivo, ma abbastanza per rompere la monotonia degli ultimi giorni.
UNO SGUARDO OLTRE: POSSIBILI NOVITÀ PRE-NATALIZIE
Le prospettive per la settimana successiva appaiono più incerte, ma un elemento sembra emergere con una certa coerenza: la perturbazione di metà mese non sarà sufficiente a modificare il quadro generale.
Per assistere a un cambiamento più significativo bisognerà probabilmente attendere l’avvicinarsi del Natale. Alcuni modelli individuano infatti la possibile formazione di un vortice ciclonico capace di coinvolgere maggiormente il Mediterraneo, aprendo la strada a una fase più dinamica e forse più fredda. Tuttavia, la distanza temporale è ancora notevole e serviranno conferme nei prossimi aggiornamenti.
Per ora, l’inverno sembra voler procedere con passo lento, mantenendo quell’alternanza tra giornate luminose e cieli lattiginosi che accompagna spesso le fasi anticicloniche più persistenti. (METEOGIORNALE.IT)
