
Al Nord lo scenario rimane quello tipico delle fasi anticicloniche invernali: le pianure di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna saranno spesso immerse in nebbie fitte e persistenti, soprattutto domenica 14, quando l’umidità intrappolata nei bassi strati renderà l’atmosfera più cupa e fredda. La Liguria dovrà invece fare i conti con nubi basse e locali pioviggini, pur senza fenomeni significativi.
Basterà però salire verso zone pedemontane e rilievi alpini o prealpini per ritrovare un clima completamente diverso, più luminoso e con temperature sensibilmente più gradevoli grazie al soleggiamento in quota.
Al Centro e al Sud, il quadro resta altrettanto stabile e tranquillo. Le regioni tirreniche, come Toscana e Lazio, potrebbero vedere la presenza di nubi basse e qualche foschia nelle prime ore del giorno, specie nelle aree interne. Anche nelle regioni meridionali non mancheranno lievi riduzioni della visibilità mattutina, ma si tratterà di fenomeni passeggeri destinati a dissolversi rapidamente.
Lungo le coste e sulle isole maggiori il clima sarà particolarmente mite, con temperature sopra la media del periodo, complice la persistente protezione dell’anticiclone. Una situazione che conferirà al fine settimana un’atmosfera quasi primaverile, nonostante il calendario dica tutt’altro.
In conclusione, si prospettano giornate piacevoli, poco invernali e ideali per chi desidera trascorrere del tempo all’aperto, soprattutto nelle zone collinari e sul litorale. Le pianure del Nord resteranno invece il regno delle nebbie padane, capaci di avvolgere tutto in un’atmosfera ovattata. Nel complesso, un weekend stabile, sereno e senza particolari pensieri legati alla pioggia o al maltempo, in cui il sole tornerà protagonista laddove le nubi basse e le foschie non riusciranno a imporsi.