Non l’Alta delle Azzorre, praticamente svanita nel nulla, bensì l’Anticiclone Subtropicale col suo carico d’aria mite e umidità relativa. Una settimana di stabilità atmosferica, una settimana caratterizzata da anomalie termiche positive di un certo spessore. Non è affatto semplice ragionare in termini invernali in presenza di un quadro meteo climatico di questo tipo, ma sappiamo che qualcosa sta per succedere.
Il tempo sta per cambiare, da Nord a Sud. Cambiamento nord atlantico, cambiamento che ricalcherà le orme di quanto osservato spesse volte durante l’Autunno. Ma in questo periodo, vuoi o non vuoi, ci sono differenze importanti. Al Nordovest, ad esempio, la presenza dell’Alta Pressione faciliterà lo sviluppo di un cuscinetto d’aria fredda capace di assicurare nevicate a bassissima quota.
Evidentemente un’eccezione, non la regola. Perché non stiamo parlando di irruzioni artiche, tanto meno di ondate di gelo. Per il freddo, quello vero, si dovrà attendere. Quanto? Non è dato sapersi. Dovendo dar credito agli autorevoli modelli matematici non prima delle festività natalizie.
Sono giorni di intense riflessioni, in molti infatti si domandano se sarà l’ennesimo Inverno anticiclonico. Una sorta di Primavera anticipata, capace di proiettarci idealmente al mese di Marzo. Giusto chiederselo, d’altronde sembra che l’Inverno, sul Mediterraneo, stia sparendo.
Ed è giusto chiedersi quand’è che potranno tornare le bufere di neve. Magari quelle tempeste di neve provenienti dall’est Europa, capaci di imbiancare colline, pianure, le coste. Sarà il 2026 l’anno buono? Gennaio? O magari Febbraio? Vedremo, fatto sta che quel tipo di scenario invernale manca da troppo tempo.
L’ultima volta fu il 2012, a Febbraio, col gelo che in vari step riuscì a spingersi sull’Italia provocando incredibili nevicate a bassissima quota. Fu il Febbraio delle tempeste di neve, delle città di mare imbiancate, dei metri di neve lungo la dorsale appenninica. Uno scenario senz’altro eccezionale, ma che in passato si presentava con maggior frequenza.
Ecco, quest’anno potrebbe accadere qualcosa di simile. Diciamo a Gennaio, ma con le prime avvisaglie invernali nel corso delle festività natalizie. Al di là che possa esserci nuovamente l’Anticiclone – rischio comunque concreto – sentirete parlare di scossoni atmosferici importanti. Scossoni che, forse, quest’anno potrebbero portarci le tempeste di neve.
