Ma l’inverno, quello vero, dov’è finito? Se lo chiederanno in molti guardando il cielo sopra Roma all’inizio di questa settimana. Tra correnti sciroccali e termometri che schizzano verso l’alto, sembra quasi di essere tornati indietro a ottobre, o di aver fatto un salto in avanti verso la primavera. Una situazione bizzarra, diciamolo pure, ma che regalerà ai romani un Natale decisamente gradevole, prima del guastafeste atteso per la fine dell’anno.
Un inizio settimana dal sapore eccessivamente mite
L’apertura della settimana lascia quasi increduli. Lunedì 22 Dicembre la Capitale si sveglia avvolta da una straordinaria mitezza: le massime toccheranno addirittura i 17°C. Certo, il cielo non sarà limpido, anzi, ci aspettiamo nubi sparse e un’atmosfera grigia, ma uscire di casa senza sciarpa sarà quasi un obbligo.
Attenzione però a Martedì 23 Dicembre. Le correnti meridionali continueranno a pompare aria umida e calda, mantenendo le temperature elevate (fino a 16°C), ma il vento si alzerà con decisione. Sono previste raffiche di scirocco che potrebbero toccare i 42 km/h, accompagnate da qualche piovasco passeggero e sabbioso. Insomma, un clima “sporco”, umido, non certo natalizio.
La vera svolta – se così vogliamo chiamarla – arriva alla Vigilia. Mercoledì 24 Dicembre si avvertirà un cambio di passo: l’aria si fa più fresca, specialmente al primo mattino. Le temperature massime scendono verso i 13°C e le nubi, pur presenti, lasceranno cadere solo qualche goccia sporadica.
Natale col sole (o quasi), Capodanno a rischio
La buona notizia riguarda il pranzo più atteso dell’anno. Giovedì 25 Dicembre, giorno di Natale, il rischio di pioggia sembra sparire dai radar. Sarà una giornata dai due volti: un risveglio frizzante, quasi freddo (minime attorno ai 3°C), seguito da un pomeriggio piacevolissimo con massime che risalgono fino a 14°C. Nubi sparse, qualche raggio di sole, clima ideale per una passeggiata in centro smaltire il panettone.
Anche Venerdì 26 Dicembre, Santo Stefano, e Sabato 27 Dicembre proseguiranno su questo binario di stabilità: cielo variabile, temperature stazionarie e niente ombrelli aperti.
Le cose, però, si complicano avvicinandoci al brindisi di San Silvestro. Da Domenica 28 Dicembre la copertura nuvolosa tornerà a farsi compatta. È il preludio a un peggioramento che colpirà l’Italia centrale proprio negli ultimi giorni del 2025. Martedì 30 Dicembre è atteso il ritorno della pioggia, anche se debole (circa 2 millimetri), con un leggero calo termico.
E la notte di Capodanno? Le proiezioni attuali per Mercoledì 31 Dicembre non sono perfette. Si prevede un cielo molto nuvoloso con una fastidiosa pioviggine intermittente – quella che a Roma chiamano “pioggerella” – capace di dare fastidio ai festeggiamenti all’aperto. Ma la cosa sorprendente sarà ancora una volta la temperatura: massime previste di 15°C. Chiuderemo l’anno al caldo, insomma, anche se umido. Va detto però che la situazione su scala europea è molto complessa: basta che il vortice di bassa pressione si sposti di poche centinaia di chilometri per cambiare le carte in tavola all’ultimo minuto.