
(METEOGIORNALE.IT) Vi ricordate quando i modelli meteo paventavano l’idea di una Immacolata molto calda? Avevamo scritto un articolo a riguardo. Nel frattempo hanno ricalcolato più volte e questa opzione non è affatto tramontata. Solo che è stata spostata più in là nel tempo. Vediamo quando potrebbe arrivare un importante anticiclone sull’Italia.
C’è una prima parte più piovosa
Questi vettori si saranno accorti che nei prossimi giorni le previsioni meteo sono chiare. Non ci sono temperature fuori scala e ondate di mitezza. Addirittura, l’autorevole modello europeo fiutava un’eventuale fase perturbata proprio appena prima dell’Immacolata.
Certo, giova subito ricordare questo. Si tratterebbe di un affondo meno gelido rispetto alle due precedenti irruzioni di matrice artica che hanno interessato il continente, ma comunque in grado di riportare condizioni abbastanza invernali.
Vortice Polare piuttosto altalenante
Alla base di questa grande incertezza previsionale, anche semplicemente tra due modelli o tra un Run e l’altro, c’è un fattore ben preciso: la crisi imminente del Vortice Polare. Il suo progressivo indebolimento sta creando apparecchi problemi ai modelli meteo.
Questo perché occorre ricordare che quando è forte il flusso è occidentale e quindi veniamo investiti da masse d’aria oceanica, sia umida sia secca. Viceversa, quando perde compattezza, questa circolazione può subire alterazioni importanti, fino a ipotizzare persino un’inversione del flusso, con venti che si muoverebbero da est verso ovest. Si chiamano flussi antizonali.
Ed ecco qui il colpo di scena
Ovviamente stiamo parlando di una tendenza a 15 giorni e quindi vanno prese tutte le dovute cautele. Ma questo Run lascia basiti anche gli esperti. Ci sarebbe un potentissimo anticiclone di matrice africana proprio a metà mese. Non è qualcosa di remoto. È già successo più volte anche nel cuore dell’inverno.
Ovviamente, trattandosi di uno scenario non possiamo entrare nei dettagli. Né essere sicuri che in quel periodo vivremo condizioni meteo climatiche molto miti. Sottolineiamo che rimane UN SOLO tipo di scenario. Ma deve far riflettere. Certo è che fa impressione come queste figure subtropicali riescano a essere padroni del tempo anche nel cuore della stagione fredda.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)



