
(METEOGIORNALE.IT) L’Inverno è senz’altro la stagione più discussa delle quattro. E’ vero, in Estate si cerca di capire quanto farà caldo, se ci sarà una rinfrescata, se arriveranno i temporali. Ma è altrettanto vero che negli ultimi decenni la monotonia anticiclonica è diventata tale che il solo tema di discussione è rappresentato dal caldo
Vogliamo parlare della Primavera? Un tempo era stagione capricciosa per antonomasia, ultimamente non lo è più. Qualche cenno di ritorno alla normalità si è avuto negli ultimi anni, soprattutto a Marzo e talvolta a Maggio. Marzo che portava la neve, quella che era venuta meno durante l’Inverno. Maggio portava le piogge, talvolta talmente eccessive da causare alluvioni.
Poi l’Autunno. Spesso e volentieri un’appendice dell’Estate, non più la stagione delle piogge, delle perturbazioni atlantiche, della variabilità atmosferica. Fortunatamente quest’anno è successo qualcosa di simile, non le canoniche perturbazioni provenienti dal grande Oceano ma perlomeno un po’ di peggioramenti, di temperature in linea col periodo o persino al di sotto delle medie stagionali.
E poi c’è lui, l’Inverno. Stagione che fa discutere, specialmente in questo periodo. Siamo prossimi all’esordio ufficiale, perlomeno sul calendario meteorologico ed è giusto interrogarsi che cosa ci aspetti. Sarà il solito mite Inverno anticiclonico? Oppure sarà un Inverno finalmente normale? O magari un Inverno d’altri tempi?
Qui le opinioni si sprecano. C’è chi scommette sul solito Inverno soleggiato, siccitoso, mite. Insomma, scommettono sull’Anticiclone. A tal proposito c’è chi ovviamente preferirebbe questo tipo di condizioni meteo climatiche. I gusti son gusti, inutile ripetersi, assolutamente lecito che qualcuno voglia quel tipo d’Inverno.
C’è poi chi, al contrario, ipotizza scenari differenti. C’è chi, dopo attente analisi, si aspetta un ritorno alla normalità stagionale. Quindi un Inverno vivace, magari con qualche sprazzo anticiclonico, questo sì, ma un Inverno capace di portarci le piogge, la neve sulle nostre montagne e qualche irruzione fredda degna di tal nome.
Potrebbe persino scapparci l’evento, quello gelido siberiano che da tanto – troppo – non vediamo. Perché ci sta, anche un evento di quel tipo rientrerebbe nel ventaglio delle ipotesi stagionali.
Insomma, è il periodo di chi sa tutto, di chi pretende di conoscere precisamente l’andamento di una stagione che in realtà, mai come quest’anno, potrebbe rivelarsi estremamente imprevedibile. (METEOGIORNALE.IT)
