• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 9 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo gelo artico irrompe sull’Italia tra temporali vento forte e neve a bassa quota

Prima il Nord Est poi le regioni adriatiche nel mirino con rapido calo termico.

Pierfranco Serra di Pierfranco Serra
25 Mar 2026 - 21:28
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Il meteo delle prossime ore cambia volto in modo brusco e anche piuttosto spettacolare. Quello che sta per accadere non è il classico passaggio instabile, ma una vera e propria irruzione artica capace di rimescolare le carte su gran parte del Paese. Dando un’occhiata alle immagini satellitari di oggi pomeriggio, abbiamo notato un fronte compatto addossato all’arco alpino: è lì che si sta preparando il colpo di scena.

LEGGI ANCHE

Colpo di scena a metà maggio: correnti artiche puntano l’Italia, altro che estate

Meteo di Maggio senza vera ESTATE: perché il ritardo è normale e positivo

 

Dietro a quel fronte si muove una massa d’aria fredda di origine artica decisamente imponente, ben riconoscibile anche dalla struttura delle nubi, più frammentate e puntiformi rispetto al corpo principale della perturbazione. Un segnale chiaro di aria molto instabile pronta a scendere di latitudine. Per ora alcune zone restano ai margini, in particolare quelle sottovento alle Alpi, ma già Liguria e alta Toscana iniziano a vedere i primi effetti, complice il richiamo di correnti di libeccio.

 

Ma è solo l’inizio. Nelle prossime ore la situazione subirà un’accelerazione decisa: l’aria fredda sfonderà dalla porta alpina e si riverserà rapidamente verso il Mediterraneo centrale. Contemporaneamente si aprirà anche la porta della Bora, un dettaglio tutt’altro che secondario perché favorirà la formazione di un minimo depressionario piuttosto profondo sull’Adriatico settentrionale entro la mattinata di giovedì.

 

Tradotto in parole semplici: ci aspetta una fase di maltempo intensa e diffusa. La prima linea sarà il Nord-Est insieme all’Emilia-Romagna, dove rovesci e temporali potranno risultare anche di forte intensità, accompagnati da grandinate e raffiche di vento sostenute. Successivamente il peggioramento scivolerà verso le regioni peninsulari, con un coinvolgimento più marcato del versante adriatico.

 

Attenzione anche al capitolo neve, perché qui arriva uno degli elementi più interessanti di questa fase. Il calo termico sarà rapido e sensibile, tanto da riportare le nevicate a quote piuttosto basse per il periodo, sia sull’arco alpino che lungo la dorsale appenninica. Non si tratterà solo di una spruzzata coreografica: in alcune aree gli accumuli potranno essere degni di nota.

 

Il vento farà la sua parte, e non poco. Le correnti settentrionali prenderanno il sopravvento con raffiche anche forti, accentuando la sensazione di freddo e rendendo il quadro ancora più dinamico. Sarà una di quelle situazioni in cui conviene tenere d’occhio aggiornamenti e nowcasting, perché l’evoluzione sarà rapida e a tratti imprevedibile.

 

Il meteo dunque si prepara a vivere una fase decisamente movimentata, di quelle che segnano un cambio netto rispetto alla normalità degli ultimi giorni. Gli amanti di queste dinamiche, si preparino: sarà uno spettacolo atmosferico di alto livello.

Ci ritorneremo.

 

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: colpi di ventocolpo di coda invernalefreddogelo articograndinateirruzione articamaltempometeometeo Italianevenevicateprevisioni meteotemperature in forte discesatemporalitorna la neve a quote basse
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Arriva la grande svolta oppure no? Da questa data tutto diverso

Prossimo articolo

Ciclone Deborah, venti di tempesta attesi su più di mezza Italia

Pierfranco Serra

Pierfranco Serra

Appassionato di meteorologia fin da bambino, ho sempre nutrito un forte interesse per la neve e i fenomeni atmosferici estremi. Dal 2005 collaboro con Meteo Giornale, contribuendo con articoli, analisi e approfondimenti. Nel corso degli anni ho maturato una significativa esperienza come previsore aeronautico, un ruolo che mi ha permesso di conoscere a fondo le dinamiche atmosferiche sia dal punto di vista tecnico che operativo La divulgazione meteorologica è per me molto più di un lavoro: è una passione che coltivo con rigore scientifico, curiosità e il desiderio di rendere la meteorologia accessibile a tutti.

Prossimo articolo

Ciclone Deborah, venti di tempesta attesi su più di mezza Italia

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.