
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo delle prossime ore cambia volto in modo brusco e anche piuttosto spettacolare. Quello che sta per accadere non è il classico passaggio instabile, ma una vera e propria irruzione artica capace di rimescolare le carte su gran parte del Paese. Dando un’occhiata alle immagini satellitari di oggi pomeriggio, abbiamo notato un fronte compatto addossato all’arco alpino: è lì che si sta preparando il colpo di scena.
Dietro a quel fronte si muove una massa d’aria fredda di origine artica decisamente imponente, ben riconoscibile anche dalla struttura delle nubi, più frammentate e puntiformi rispetto al corpo principale della perturbazione. Un segnale chiaro di aria molto instabile pronta a scendere di latitudine. Per ora alcune zone restano ai margini, in particolare quelle sottovento alle Alpi, ma già Liguria e alta Toscana iniziano a vedere i primi effetti, complice il richiamo di correnti di libeccio.
Ma è solo l’inizio. Nelle prossime ore la situazione subirà un’accelerazione decisa: l’aria fredda sfonderà dalla porta alpina e si riverserà rapidamente verso il Mediterraneo centrale. Contemporaneamente si aprirà anche la porta della Bora, un dettaglio tutt’altro che secondario perché favorirà la formazione di un minimo depressionario piuttosto profondo sull’Adriatico settentrionale entro la mattinata di giovedì.
Tradotto in parole semplici: ci aspetta una fase di maltempo intensa e diffusa. La prima linea sarà il Nord-Est insieme all’Emilia-Romagna, dove rovesci e temporali potranno risultare anche di forte intensità, accompagnati da grandinate e raffiche di vento sostenute. Successivamente il peggioramento scivolerà verso le regioni peninsulari, con un coinvolgimento più marcato del versante adriatico.
Attenzione anche al capitolo neve, perché qui arriva uno degli elementi più interessanti di questa fase. Il calo termico sarà rapido e sensibile, tanto da riportare le nevicate a quote piuttosto basse per il periodo, sia sull’arco alpino che lungo la dorsale appenninica. Non si tratterà solo di una spruzzata coreografica: in alcune aree gli accumuli potranno essere degni di nota.
Il vento farà la sua parte, e non poco. Le correnti settentrionali prenderanno il sopravvento con raffiche anche forti, accentuando la sensazione di freddo e rendendo il quadro ancora più dinamico. Sarà una di quelle situazioni in cui conviene tenere d’occhio aggiornamenti e nowcasting, perché l’evoluzione sarà rapida e a tratti imprevedibile.
Il meteo dunque si prepara a vivere una fase decisamente movimentata, di quelle che segnano un cambio netto rispetto alla normalità degli ultimi giorni. Gli amanti di queste dinamiche, si preparino: sarà uno spettacolo atmosferico di alto livello.
Ci ritorneremo.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)
