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(METEOGIORNALE.IT) Un anticiclone subtropicale nel cuore dell’autunno non è un fenomeno meteo raro. Purtroppo però la sua persistenza in questo periodo dell’anno è piuttosto malvoluta con effetti negativi in molte regioni. L’assenza di piogge significative, o comunque la pessima distribuzione di esse, stanno già mettendo sotto stress i bacini idrici di numerose regioni italiane.
Ovviamente, se la situazione non dovesse cambiare, potremmo trovarci di fronte a problemi di siccità anche durante l’inverno. Il che non è certo una bella cosa. Purtroppo piove sempre peggio. Forti precipitazioni in brevi periodi e lunghe fasi dove piove poco o nulla. Va bene che ci può stare una decina di giorni di sole e mitezza novembrina. Ma questa ricorrenza oramai è inquietante. Capita praticamente ogni anno. Proprio nel cuore del mese più piovoso in assoluto.
Nebbie e inversioni termiche
Un effetto collaterale dell’attuale configurazione altopressorea è l’intensificazione delle nebbie nelle pianure e nelle valli, soprattutto nelle ore notturne e del primo mattino. Le inversioni termiche che si formano in queste condizioni impediscono il ricambio d’aria, favorendo l’accumulo di umidità e di inquinanti. Questo fenomeno è particolarmente accentuato in Pianura Padana, dove la combinazione di nebbia e smog crea una vera e propria cappa di foschia.
Le inversioni termiche, tipiche delle stagioni fredde tra novembre e febbraio, non solo limitano la visibilità ma possono anche avere effetti negativi sulla salute, aumentando il rischio di problemi respiratori, soprattutto tra le persone più vulnerabili.
Dicembre: il freddo è davvero in arrivo?
Guardando avanti, le proiezioni meteo per Dicembre indicano che il dominio dell’alta pressione potrebbe cedere sotto la spinta di correnti più fredde. Se le configurazioni meteo dovessero cambiare a livello europeo, potremmo assistere a un abbassamento drastico delle temperature proprio all’inizio del nuovo mese. In particolare, più che per quanto riguarda il freddo sinceramente auspichiamo l’arrivo di correnti umide e perturbate.
Sia perché è essenziale in questo periodo dell’anno sia perché molte aree in Italia hanno un deficit idrico di lungo periodo. E serve che si faccia scorta di pioggia e di neve in questo periodo dell’anno. Perché poi, in un futuro, servirà, quando anticicloni e clima caldo estivo faranno prosciugare molto di più. (METEOGIORNALE.IT)
