• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
mercoledì, 13 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Siccità in Novembre: un GRAVE rischio meteo climatico

Davide Santini di Davide Santini
10 Nov 2025 - 10:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter
ID 130298970 ©
Chernetskaya | Dreamstime.com

 

(METEOGIORNALE.IT) Un anticiclone subtropicale nel cuore dell’autunno non è un fenomeno meteo raro. Purtroppo però la sua persistenza in questo periodo dell’anno è piuttosto malvoluta con effetti negativi in molte regioni. L’assenza di piogge significative, o comunque la pessima distribuzione di esse, stanno già mettendo sotto stress i bacini idrici di numerose regioni italiane.

LEGGI ANCHE

La conferma della svolta, da questo giorno arriva l’anticiclone africano

Tutti al mare dal 20 maggio? L’Anticiclone africano punta l’Italia: ecco le reali possibilità della prima fiammata estiva

 

Ovviamente, se la situazione non dovesse cambiare, potremmo trovarci di fronte a problemi di siccità anche durante l’inverno. Il che non è certo una bella cosa. Purtroppo piove sempre peggio. Forti precipitazioni in brevi periodi e lunghe fasi dove piove poco o nulla. Va bene che ci può stare una decina di giorni di sole e mitezza novembrina. Ma questa ricorrenza oramai è inquietante. Capita praticamente ogni anno. Proprio nel cuore del mese più piovoso in assoluto.

 

Nebbie e inversioni termiche

Un effetto collaterale dell’attuale configurazione altopressorea è l’intensificazione delle nebbie nelle pianure e nelle valli, soprattutto nelle ore notturne e del primo mattino. Le inversioni termiche che si formano in queste condizioni impediscono il ricambio d’aria, favorendo l’accumulo di umidità e di inquinanti. Questo fenomeno è particolarmente accentuato in Pianura Padana, dove la combinazione di nebbia e smog crea una vera e propria cappa di foschia.

 

Le inversioni termiche, tipiche delle stagioni fredde tra novembre e febbraio, non solo limitano la visibilità ma possono anche avere effetti negativi sulla salute, aumentando il rischio di problemi respiratori, soprattutto tra le persone più vulnerabili.

 

Dicembre: il freddo è davvero in arrivo?

Guardando avanti, le proiezioni meteo per Dicembre indicano che il dominio dell’alta pressione potrebbe cedere sotto la spinta di correnti più fredde. Se le configurazioni meteo dovessero cambiare a livello europeo, potremmo assistere a un abbassamento drastico delle temperature proprio all’inizio del nuovo mese. In particolare, più che per quanto riguarda il freddo sinceramente auspichiamo l’arrivo di correnti umide e perturbate.

 

Sia perché è essenziale in questo periodo dell’anno sia perché molte aree in Italia hanno un deficit idrico di lungo periodo. E serve che si faccia scorta di pioggia e di neve in questo periodo dell’anno. Perché poi, in un futuro, servirà, quando anticicloni e clima caldo estivo faranno prosciugare molto di più. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alta pressioneanticiclone subtropicaleassenza di pioggebacini idricicaldo autunnalecambiamenti climaticiclima anomaloclima invernalecorrenti freddecrisi idricadeficit idricofoschiainquinamento atmosfericoinverno 2025inversioni termichemeteo autunnalenebbieperturbazioni atlantichepianura padanapiogge in Italiaprevisioni meteo dicembresalute respiratoriasiccitàsmog
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: Inverno d’altri tempi grazie al VORTICE POLARE, le possibilità

Prossimo articolo

Circolazione prevalente in Novembre e valutazione rischio di freddo precoce

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Circolazione prevalente in Novembre e valutazione rischio di freddo precoce

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.