
(METEOGIORNALE.IT) Sarà davvero una stagione invernale col meteo ad altri tempi, oppure risulterà la solita solfa, con poche fasi fredde e anticicloni frequenti? Oppure magari potrebbe essere la via di mezzo… In questo articolo cerchiamo di capire che probabilità c’è di avere un inverno “di vecchio stampo”, andando ad analizzare l’eventuale comportamento irregolare del Vortice Polare.
Di che cosa stiamo parlando
Lettori e appassionati meteo sanno che si tratta di un elemento essenziale per determinare l’andamento della stagione invernale. Da un paio di settimane si è originato e sta mostrando chiari segnali di indebolimento. Basti vedere l’ondata di gelo che, molto precocemente, sta investendo alcune zone degli Stati Uniti. Ma prima di analizzare cosa potrebbe accadere a casa nostra, cerchiamo di fare un distinguo.
Un Vortice Polare sfaldato potrebbe favorire la discesa di correnti fredde verso le medie latitudini, incrementando la possibilità di ondate di gelo e nevicate abbondanti. Viceversa, se è compatto e molto vigoroso la probabilità di ricevere onde gelide è praticamente nulla.
Gli effetti di un Vortice indebolito
Sappiamo che a novembre è praticamente impossibile avere un date di gelo precoci. Oramai la statistica veramente in rema contro. Pertanto, Andiamo nel lungo termine. Un Vortice meno compatto avrebbe ripercussioni dirette su molte aree del continente europeo.
In Italia, gli effetti di questa configurazione potrebbero tradursi nella possibilità di avere masse d’aria siberiana o comunque polare che arrivano dritte dritte alle nostre latitudini. Andando più nei dettagli, la Pianura Padana, le zone collinari e pedemontane sarebbero tra le aree più colpite, con accumuli nevosi significativi e valori termici che scenderebbero abbondantemente al di sotto delle medie del periodo.
Ma attenzione che questo è uno scenario remoto e che comunque non possiamo assolutamente dare ulteriori dettagli. Nessuno può sapere adesso se ci sarà una fase meteo di questo tipo oppure il freddo vada a finire altrove. Magari sui Balcani, come sovente accade…
Gennaio e Febbraio: le reali possibilità
Statisticamente risultano i due mesi più probabili dove possa accadere un episodio freddo di questo tipo. Ma sappiamo bene che negli ultimi anni non hanno avuto certo il freddo che avrebbero meritato. Già le ondate di gelo sono sempre più scarse. Per di più, di recente risultano spesso traslate verso Oriente. Lasciando poco o nulla in Italia.
La cosa che lascia stupiti è che una potente fase fredda di stampo invernale è capitata addirittura nei primi di ottobre. Ma è assolutamente inutile per gli amanti di gelo e neve. Non resta altro che analizzare il comportamento del vortice e sapere con il congruo anticipo se arriverà un’ondata di gelo oppure no sull’Italia.
