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Home A La notizia del giorno

Meteo: Inverno d’altri tempi grazie al VORTICE POLARE, le possibilità

Davide Santini di Davide Santini
10 Nov 2025 - 09:45
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Sarà davvero una stagione invernale col meteo ad altri tempi, oppure risulterà la solita solfa, con poche fasi fredde e anticicloni frequenti? Oppure magari potrebbe essere la via di mezzo… In questo articolo cerchiamo di capire che probabilità c’è di avere un inverno “di vecchio stampo”, andando ad analizzare l’eventuale comportamento irregolare del Vortice Polare.

 

Di che cosa stiamo parlando

Lettori e appassionati meteo sanno che si tratta di un elemento essenziale per determinare l’andamento della stagione invernale. Da un paio di settimane si è originato e sta mostrando chiari segnali di indebolimento. Basti vedere l’ondata di gelo che, molto precocemente, sta investendo alcune zone degli Stati Uniti. Ma prima di analizzare cosa potrebbe accadere a casa nostra, cerchiamo di fare un distinguo.

 

Un Vortice Polare sfaldato potrebbe favorire la discesa di correnti fredde verso le medie latitudini, incrementando la possibilità di ondate di gelo e nevicate abbondanti. Viceversa, se è compatto e molto vigoroso la probabilità di ricevere onde gelide è praticamente nulla.

 

Gli effetti di un Vortice indebolito

Sappiamo che a novembre è praticamente impossibile avere un date di gelo precoci. Oramai la statistica veramente in rema contro. Pertanto, Andiamo nel lungo termine. Un Vortice meno compatto avrebbe ripercussioni dirette su molte aree del continente europeo.

 

In Italia, gli effetti di questa configurazione potrebbero tradursi nella possibilità di avere masse d’aria siberiana o comunque polare che arrivano dritte dritte alle nostre latitudini. Andando più nei dettagli, la Pianura Padana, le zone collinari e pedemontane sarebbero tra le aree più colpite, con accumuli nevosi significativi e valori termici che scenderebbero abbondantemente al di sotto delle medie del periodo.

 

Ma attenzione che questo è uno scenario remoto e che comunque non possiamo assolutamente dare ulteriori dettagli. Nessuno può sapere adesso se ci sarà una fase meteo di questo tipo oppure il freddo vada a finire altrove. Magari sui Balcani, come sovente accade…

 

Gennaio e Febbraio: le reali possibilità

Statisticamente risultano i due mesi più probabili dove possa accadere un episodio freddo di questo tipo. Ma sappiamo bene che negli ultimi anni non hanno avuto certo il freddo che avrebbero meritato. Già le ondate di gelo sono sempre più scarse. Per di più, di recente risultano spesso traslate verso Oriente. Lasciando poco o nulla in Italia.

 

La cosa che lascia stupiti è che una potente fase fredda di stampo invernale è capitata addirittura nei primi di ottobre. Ma è assolutamente inutile per gli amanti di gelo e neve. Non resta altro che analizzare il comportamento del vortice e sapere con il congruo anticipo se arriverà un’ondata di gelo oppure no sull’Italia.

 

  (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: aria siberianacambiamenti climaticiclima invernalecorrenti freddefreddo in Italiagelo invernaleinverno 2025meteo invernometeorologianeve in italiaondate di freddoprevisioni meteoprevisioni stagionalitendenze meteovortice polare
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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