Mancano ancora diverse settimane Ma cerchiamo di dare una possibile linea di tendenza teorica per gennaio. Per quanto riguarda la statistica, sappiamo che è il mese con le condizioni meteo più fredde. Anche se, di recente, molti mesi di gennaio sono stati fiacchi e al tempo stesso miti.
Non è stato così raro avere temperature sopra i 15 gradi in Valle Padana. Non è stato difficile avere massime anche oltre i 20 su buona parte del Centro-Sud. Ma questo non è quello che ci si dovrebbe aspettare da tale mese. Vediamo insieme una serie di possibilità per quanto riguarda l’arrivo del mese cruciale dell’inverno.
Stratwarming
Con l’inizio di Gennaio, solitamente si assiste a diversi aumenti delle temperature nella stratosfera, fenomeno noto come Stratwarming. Questo riscaldamento può destabilizzare il Vortice Polare, e ha conseguenze veramente dirette sul tempo in Europa. L’eventuale massa d’aria fredda, inizialmente confinata nella zona del Polo Nord, potrebbe puntare verso il continente europeo.
Nel frattempo, un rafforzamento dell’Alta Pressione sulla Groenlandia potrebbe creare un blocco atmosferico, ostacolando l’arrivo delle correnti oceaniche provenienti dall’Oceano Atlantico. Questo fatto favorirebbe invece l’ingresso di masse d’aria fredde di origine nord-orientale. Questa è ovviamente una linea teorica. Non certo una previsione meteo! Stiamo parlando di quello che servirebbe per avere un’ondata di gelo nel cuore di gennaio. Cosa che oramai non capita dal 2017…
Aria Siberiana in Italia
Come sempre parliamo solo in termini probabilistici. E la possibilità che masse d’aria gelida siberiana colpiscano direttamente il nostro territorio e e quanto mai moderata, ma non del tutto improbabile. Se l’aria gelida nord-orientale dovesse interagire con le masse umide provenienti dal Mediterraneo, si potrebbero creare condizioni invernali veramente molto intense.
Questi scenari, benché quasi fuori dal mondo, erano in realtà un po’ più comuni qualche decennio dietro. Ricordiamo sempre che il nostro inverno è da sempre temperato, non troppo rigido. Ma negli ultimi anni è diventato davvero troppo mite. Ecco perché avere condizioni meteo con neve diffusa risulta più una chimera che una reale possibilità.
