Ci siamo. Manca poco a un vero e proprio ribaltone meteo. In questo articolo andiamo a scoprire che cosa accadrà a cominciare da giovedì 20 novembre. Si prospettano alcune giornate molto interessanti. Con un clima che sarà non solo tipico della stagione ma addirittura andremo un poco al di sotto delle medie tipiche del periodo. Scopriamo di più.
Cambio di guardaroba?
Sta per arrivare il momento di tirare fuori dall’armadio i capi più pesanti. Ebbene sì, stavolta ci siamo. La lunga fase di stabilità atmosferica, caratterizzata da un clima decisamente mite per il periodo, è ormai prossima a finire. Come si sa, oramai una decina di giorni sole e mitezza fuori stagione imperversavano sul nostro paese. Molti di voi saranno stati contenti. Ma ricordiamo che non è un tipo di meteo consono al periodo. Piuttosto, il fronte in arrivo sarà quello che vorrà riportare l’autunno sui binari più consoni. Nulla di anomalo. Sia chiaro!
Freddo quasi invernale
Le mappe meteorologiche sono chiare. Venne mostriamo una a titolo informativo. È oramai certo che una massa d’aria di origine polare, particolarmente fredda (ma non eccezionale), si muoverà dal Nord Europa verso il Mediterraneo, puntando direttamente verso di noi. Tra martedì 18 e mercoledì 19 si attende l’ingresso di venti da nord, che innescheranno una diminuzione marcata delle temperature non solo al Nord, ma progressivamente anche al Centro e, entro la serata di martedì, pure al Sud.
In questa prima fase i termometri potranno registrare un calo anche di 8-12 gradi rispetto ai valori odierni. Facciamo un esempio. Nelle aree orientali della Valle Padana, che in questi giorni hanno raggiunto massime di 15-18 gradi potrebbero ritrovarsi addirittura con massime sugli 8 gradi! Si tratterà dunque di un vero e proprio cambio di passo, per giunta unito al vento.
Effetto Wind Chill
Un altro fattore che contribuirà ad accentuare la sensazione di freddo, soprattutto al Nord, sarà la presenza di venti sostenuti dai quadranti nord-orientali. Anche in pianura padana, prima il favonio e poi la bora faranno acuire di parecchio il freddo percepito. Queste correnti daranno origine al fenomeno conosciuto come wind chill, cioè il freddo percepito quando il vento provoca una più rapida dispersione del calore corporeo.
Per dirla brevemente, anche se la temperatura reale dell’aria non varia, la presenza di vento fa avvertire sul corpo una sensazione di freddo più intensa. E ovviamente più c’è vento e maggiore è il freddo che possiamo percepire. Diciamo pure una cosa. È tempo di abiti invernali. Le condizioni meteo non saranno più miti come quelle di questi giorni…

