Importanti cambiamenti meteo previsti nel prossimo fine settimana. Siamo nel cuore di un periodo decisamente piovoso, con un continuo susseguirsi di fronti. È anche il weekend dovrebbe avere un tempo piuttosto dinamico, con una continua alternanza tra schiarite e annuvolamenti.
E un rischio di precipitazioni anche di una certa intensità. Dove? Saranno soprattutto i settori esposti ai venti occidentali. Parliamo delle aree tirreniche, che vedranno più frequentemente acquazzoni rapidi ma a tratti intensi.
Sabato 25: prevalgono le schiarite
La giornata di sabato risulterà nel complesso la più tranquilla del weekend. Le correnti occidentali (i westerlies) continueranno a trasportare nubi irregolari in rapido transito, per cui non si può escludere qualche breve episodio instabile. Le zone più a rischio restano le fasce tirreniche, insieme al settore orientale del Triveneto, dove potranno verificarsi veloci rovesci. Ma saranno cose di poco conto.
Sul fronte termico la situazione sarà piuttosto mite per il periodo. Nessun freddo in vista. Valori massimi ancora superiori alla media stagionale, soprattutto al Sud. Impennata termica notevole, con punte superiori ai 30 gradi in Sicilia!
Domenica 26 Ottobre: peggiora un po’ ovunque tranne…
La seconda parte del fine settimana segnerà invece un cambiamento più netto. Domenica è atteso l’avvicinarsi di un nuovo fronte instabile, responsabile di un generale peggioramento e di un’estensione dei fenomeni a buona parte dell’Italia. Le uniche regioni che rimarranno all’asciutto saranno l’estremo nord-ovest (sottovento rispetto al flusso) e la Sicilia, che non dovrebbe vedere praticamente niente.
L’effetto più vistoso, però, sarà di natura termica: l’afflusso di masse d’aria più fresca spazzerà via la mitezza del sabato, determinando una diminuzione sensibile delle temperature, soprattutto al Nord e su parte delle regioni centrali. Non un vero e proprio crollo termico. Ma un calo sicuramente apprezzabile.
Sicilia: eccezione calda con clima quasi estivo
Mentre gran parte dell’Italia andrà incontro a un raffrescamento, il Sud – e in particolare la Sicilia – vivrà una situazione completamente opposta. L’isola verrà infatti a trovarsi sottovento rispetto alle correnti occidentali. Ciò favorirà la comparsa del favonio, un vento caldo e secco di caduta dai rilievi.
Questo meccanismo produrrà un’impennata delle temperature, con punte che potranno raggiungere i 28-32 gradi, e in alcuni casi addirittura superare tale soglia, specialmente fra il Catanese e il Siracusano. Un contesto che non ha proprio nulla di autunnale e che ci fa capire come questa fase meteo non sia certo degna del periodo.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE
