
(METEOGIORNALE.IT) Dopo una fase iniziale a prevalente contributo polare marittimo, quindi relativamente umido, la tendenza mostrerebbe un raffreddamento progressivo, con l’ingresso di nuclei più freddi d’origine artica e, nel lungo termine, persino continentale. Si tratta di un’ipotesi ancora da confermare, ma che sta trovando una certa convergenza nelle ultime simulazioni numeriche, tutte orientate a un periodo di instabilità accompagnato da temperature sotto la media per diversi giorni consecutivi.
Le prospettive più consistenti riguardano il periodo compreso tra il 24 e il 28 ottobre: una finestra temporale in cui l’Italia potrebbe sperimentare un vero e proprio cambio di scenario. L’ingresso delle correnti fredde, favorito da un’ondulazione marcata del flusso atlantico, determinerebbe un aumento dell’instabilità, specie al Nord e lungo il versante adriatico, con rovesci, vento e un calo termico diffuso. Le precipitazioni non sembrano al momento destinate a essere particolarmente abbondanti, ma le prime nevicate su Alpi e, localmente, sugli Appennini centro-settentrionali sarebbero tutt’altro che escluse.
Il segnale è coerente anche con i principali indicatori teleconnettivi: la fase di Nina moderata e la QBO negativa potrebbero infatti favorire la formazione di moti antizonali, ovvero ondulazioni che spingono le correnti fredde verso sud anziché farle scorrere da ovest a est. Questo schema, tipico delle stagioni autunnali più dinamiche, può rappresentare un preludio a un inverno più vivace e capriccioso rispetto agli ultimi anni.
Insomma, le carte “meteo” in tavola stanno cambiando e l’autunno sembra voler mostrare il suo lato più autentico proprio nel finale di mese. Le previsioni indicano una fase potenzialmente interessante per gli appassionati di freddo e neve, ma anche per chi segue con attenzione le dinamiche atmosferiche su scala europea. Resta da capire se l’aria fredda riuscirà davvero a spingersi con decisione fino al cuore del Mediterraneo o se si limiterà a una breve comparsa. In ogni caso, l’impressione è che l’atmosfera stia iniziando a “girare pagina”, e ottobre potrebbe concludersi con un colpo di scena da pieno autunno.
Ci ritorneremo.
L’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA , ICON . (METEOGIORNALE.IT)
