Farà discutere chi si aspetta determinate caratteristiche, farà discutere chi invece ne vorrebbe altre. Accontentare tutti è impossibile, lo sappiamo, d’altronde i gusti son gusti ed è impossibile – oltre che scorretto – sindacare. Però permetteteci, da addetti ai lavori, di dirvi una cosa: speranza.
Sì, speranza. Sperare che l’Inverno sia normale, non chiediamo tanto. Non sarebbe giusto, ad esempio, affrontare l’ennesima stagione mite e siccitosa. Purtroppo la memoria storica, quando si parla di meteorologia, ha poco valore. Invece no, dovrebbe essere l’esatto opposto, dovrebbe averne parecchio.
Perché in tal modo ci si ricorderebbe di quanto anomali siano stati gli ultimi 3 Inverni. Perché ci si ricorderebbe di quanta sofferenza abbiano causato a settori cruciali della nostra economica. Quello agricolo, o magari quello del turismo invernale. Tutto, chiaramente, derivante dalla scarsità di precipitazioni e da temperature mai adeguato al periodo.
Lecito, quindi, augurarsi e sperare che il prossimo possa essere un Inverno diverso. Anzi, non diverso, normale. Perché per essere normale basterebbe davvero poco, basterebbe che piova il giusto, che nevichi adeguatamente e che le temperature rispettino i dettami delle medie climatologiche.
I presupposti ci sono e mai come quest’anno potrebbe andare diversamente. Diversamente anche rispetto a quello che dovrebbe rappresentare l’Inverno mediterraneo per antonomasia. Mai troppo freddo eccezion fatta per certe quote, quindi per le montagne. Mai troppo caldo e mai esageratamente mite.
Chiaro, l’Italia è talmente variegata – dal punto di vista climatico – che fare di tutta l’erba un fascio non sarebbe corretto. Ma nella varietà di microclimi è giusto che si inseriscano caratteristiche meteo climatiche normali. Perché soltanto in quel modo saremo in grado di affrontare la Primavera, poi l’Estate, con un po’ meno d’ansia.
La carenza d’acqua, ricordiamolo, è il più grosso fardello che ci siamo portando in spalla da troppo tempo. Che poi i gusti siano insindacabili ci sta, ma quando si spera in un Inverno mite e soleggiato si pensi a queste necessità. Alla necessità che ogni stagione faccia il proprio dovere, non quello di altre.