È in arrivo un vero e proprio ribaltone meteo. Ma non subito. Prima c’è una importante perturbazione che deve passare sui nostri cieli tra oggi e giovedì. Ma poi ecco il grande cambiamento. In questo articolo scopriremo cosa succederà e quali saranno le conseguenze nel nostro Paese.
Cambiamento completo
A partire dalla seconda metà di settembre, gli ultimi aggiornamenti meteo segnalano, con ragionevole sicurezza, il ritorno di un protagonista molto noto: l’anticiclone. Ormai è chiaro. L’Italia vivrà nuovamente una fase caratterizzata da tempo stabile e temperature sopra la media stagionale. Prima, però, come abbiamo appena detto, fino a giovedì 11 saremo appannaggio di pioggia e tempo.
Questa parentesi perturbata, pur significativa, avrà durata limitata. Terminata questa ondata di maltempo, infatti, la pressione aumenterà. Questo vuol dire solo una cosa. Le condizioni pienamente anticicloniche prenderanno piede e si imporranno sul bacino del Mediterraneo. Facendoci godere di un ultimo assaggio estivo.
Il ritorno dell’anticiclone
A partire da lunedì 15 gli scenari meteo sono tutti conformi. Mostrano la rimonta di un robusto campo di alta pressione. In grado di estendersi fino all’Europa centro-occidentale e di inglobare anche la nostra penisola. Esso fungerà da barriera contro le perturbazioni provenienti dall’Oceano Atlantico, costringendole a seguire rotte più settentrionali. Come è tipico di questa figura valica, le piogge staranno lontane e l’Italia godrà di sole e clima quasi estivo. Per una volta davvero per tutti. Da nord a sud.
Valori termici sopra media
Le temperature, soprattutto nelle regioni centrali e meridionali e nelle Isole, torneranno a collocarsi ben al di sopra delle medie climatiche del periodo. In molte località si potranno registrare valori superiori ai 30 gradi, con picchi che in alcuni casi supereranno persino i 32-34! Si tratterà quindi di un’ondata di caldo tardiva, quantomeno per il meridione. Anomala per la seconda parte di settembre. Anche per regioni dove pure un tempo era possibile andare al mare nel periodo settembrino.
Un’estate che non vuole finire?
Pare proprio di sì. Ma non è certo una novità. Quest’anno c’è maggiore e divergenza tra Nord e Sud. Ma ciò non toglie che la configurazione meteo è prettamente Anomala. Volendo vedere, le massime elevate, unite a cieli sereni e a condizioni di stabilità diffusa, offriranno un clima ideale per attività all’aperto. Ma, allo stesso tempo, potrebbero innescare effetti collaterali. Quali? Lo scopriamo insieme…
Le conseguenze e le ripercussioni
Un aspetto critico riguarda infatti le conseguenze di questo caldo anomalo. Mari e bacini d’acqua, già riscaldati da mesi estivi particolarmente bollenti (soprattutto giugno e agosto), manterranno temperature elevate. Questo accumulo di energia termica rappresenta una riserva importante che, in caso di arrivo di perturbazioni o cicloni, potrebbe trasformarsi in un carburante per fenomeni meteorologici davvero violenti. Sia chiaro. C’erano già un tempo. Ma negli ultimi anni stanno diventando sempre di maggiore intensità. Per ovvi motivi.
Cosa aspettarci tra ottobre e novembre
Gli esperti segnalano una cosa allarmante. Se continueremo ad avere anticicloni di grande portata e estensione areale potremmo subire conseguenze pesanti. Mari più caldi significano infatti una maggiore disponibilità di energia pronta a essere liberata, soprattutto nel momento in cui correnti fredde provenienti dal Nord Europa dovessero scontrarsi con l’aria calda presente sul Mediterraneo. E in questo caso, il mese di ottobre e in particolare quello di novembre potrebbero davvero risultare critici.
Diversi rischi
In tali circostanze, risulta chiaro che i pericoli principali sono legati alla formazione di cicloni mediterranei o di perturbazioni particolarmente intense. Magari con sistemi temporaleschi autorigeneranti (abbiamo trattato un approfondimento).
Nonostante non siano affatto prevedibili adesso, la Comunità Scientifica sottolinea l’importanza stare attenti. Bisognerà quindi monitorare con attenzione l’evoluzione meteo delle prossime settimane. Se da un lato è bello godere ancora di sole e caldo, da quell’altro le conseguenze potrebbero essere sgradevoli…