
(METEOGIORNALE.IT) Tra poche ore il maltempo tornerà a scorrazzare lungo il nostro Stivale e lo farà in modo piuttosto irruento, specie al nord e sulle regioni tirreniche. Ma il meteo ha in serbo tante altre sorprese in questo mese di settembre!
Ebbene sì, dopo l’ondata di maltempo attesa a metà settimana, specie nei giorni di mercoledì e giovedì, si prevede solo una piccola pausa in attesa di un altro brusco peggioramento. I principali centri di calcolo, ed in particolar modo l’americano GFS, cominciano a “fiutare” una nuova perturbazione di stampo atlantico, molto più veloce della precedente, che però costringerebbe tanti di noi a rimettere mano all’ombrello durante il fine settimana.
Le difficoltà dell’anticiclone
Secondo il modello americano, l’anticiclone farà tantissima fatica nello stabilirsi nel Mediterraneo, lasciando spesso spazio alle infiltrazioni più fresche in quota provenienti da ovest e da nord. Queste, tra domenica e lunedì, potrebbero nuovamente infilarsi sul nostro Stivale generando tanti altri acquazzoni e temporali.
Le regioni più a rischio
A pagarne le conseguenze sarebbero nuovamente le regioni del nord, specie quelle del nord-est e dell’alto Adriatico. Insomma Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna sarebbero i settori più coinvolti nel corso di domenica. Ombrelli a portata di mano anche su Lombardia, Marche, Umbria, Toscana.
Lunedì la perturbazione potrebbe velocemente attraversare il sud Italia, specie Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, regalando un po’ di preziosa pioggia in montagna e collina (un po’ anche su pianure e coste). Chiaramente la previsione necessita di ulteriori conferme, del tutto legittime considerando che mancano ancora alcuni giorni all’arrivo di questa ipotetica perturbazione.
Dovesse andare in porto, le temperature subirebbero un nuovo brusco calo da domenica, dopo una parziale ripresa della colonnina di mercurio tra 12 e 13 settembre. Insomma il fresco dilagherebbe su tutto lo Stivale a metà mese, rendendo la vita sempre più difficile all’anticiclone africano e al caldo afoso.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
