
(METEOGIORNALE.IT) Ci siamo. Ecco la fine del caldo. Meteo appassionati e lettori comuni non vedevano l’ora che ci fossero dei segnali solidi per cacciar via questa forte e duratura cupola di alta pressione. Andiamo a vedere l’analisi giorno dopo giorno.
Mercoledì 20
La giornata di mercoledì 20 sarà quella che darà il via al nuovo quadro meteo. Il protagonista iniziale sarà lo Scirocco, un vento caldo e umido proveniente da sud-est. Questo farà sì che le temperature si innalzeranno in molte regioni Meridionali. In compenso ecco i primi temporali nelle regioni del Nord-Ovest.
In Liguria e nelle aree vicine si attendono temporali di forte intensità, in alcuni casi persistenti e accompagnati da grandine e forti raffiche di vento. Proprio per la conformazione geografica della Liguria, stretta tra il mare e l’Appennino, queste situazioni possono dar vita a temporali autorigeneranti. Ed è qui il primo problema. Tantissima pioggia concentrata in un lembo di territorio.
Giovedì 21
Ovviamente, quando c’è una perturbazione organizzata il peggioramento non rimane confinato al Nord-Ovest. Giovedì sarà la volta di gran parte del Nord Italia e, successivamente, del Centro. Le regioni più esposte potrebbero essere la Toscana e il Lazio, le quali sentiranno le correnti perfette per l’arrivo di forti temporali dal mare.
A questo quadro di instabilità si accompagnerà anche un sensibile abbassamento delle temperature. In alcune località la colonnina di mercurio potrebbe scendere anche di 8-10 gradi, soprattutto laddove pioverà nelle ore centrali del giorno. Ma il vero fresco potrebbe farsi sentire dopo. Quando si andrà al di sotto della media.
Venerdì 22
Dopo l’apice del maltempo ci troveremo in una fase caratterizzata da variabilità diffusa. Non mancheranno ulteriori rovesci sparsi, ma l’intensità dovrebbe progressivamente diminuire. Già il Nord sarà completamente libero mentre il Centro e il Sud lo faranno nella seconda parte della giornata.
Percepiremo un vero e proprio cambio di stagione, anche se si andrà solo un poco sotto le medie. Le correnti di matrice orientale dovrebbero interessarci a partire dal fine settimana. Avremo un clima tipico di inizio settembre. Si parla di respirare. Ma solo perché veniamo da un caldo infernale.

Primo segnale dell’estate in declino
Il peggioramento in arrivo ci dirà in maniera inequivocabile che l’estate sta lentamente lasciando spazio all’autunno. Nonostante non si possa parlare ancora di un cambio definitivo di stagione, il fatto che si verifichi un calo così marcato delle temperature e un ritorno a condizioni più instabili suggerisce che il peggio è davvero passato.
In alcune annate recenti onde di calore impressionanti ci sono state anche a inizio settembre. Il grafico Ensemble ci dice in maniera chiara che i calori dei giorni scorsi saranno un ricordo. Ma in questo caso sembra proprio che questi calori ci salutano e li rivedremo nell’estate 2026.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com. (METEOGIORNALE.IT)
