(METEOGIORNALE.IT) Fa caldo ancora per alcuni giorni, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali, ma la calura si sta estendendo a tutto il Paese, anche se al Sud Italia persisterà, soprattutto nella parte iniziale della giornata di Lunedì, dell’instabilità atmosferica che produrrà dei temporali. Saranno le aree temporalesche a rinfrescare l’aria più che un effettivo arrivo di aria fresca da nord, perché siamo sotto quella che è una campana di alta pressione di origine africana che, anche se ha perso parecchia della sua forza, continua a produrre temperature molto elevate e caldo generalmente afoso.
Ecco che, comunque, le condizioni meteo cambieranno: lo vedrete a partire dalle primissime ore di Mercoledì sulle regioni nordoccidentali italiane, dove giungerà una forte perturbazione atmosferica che, con potere quasi esclusivo, andrà a condurre un repentino cambiamento meteo su quasi tutta l’Italia. Ci sarà, a questo punto, un drastico abbassamento della temperatura, che in alcune località sarà anche di 15 °C.
Insomma, improvvisamente sembrerà di piombare in pieno Autunno, però attenzione: l’Autunno ancora non è dietro l’angolo, perlomeno a mio avviso. Per ora questo cambiamento meteo sarà una sosta, si potrebbe dire, della situazione meteo estiva di caldo estremo, anche perché successivamente potrebbe tornare di nuovo l’anticiclone africano, e questo anche a Settembre. Le previsioni sono controverse, e come spesso succede in questo caso, l’alta pressione africana l’ha spesso avuta vinta rispetto alle correnti oceaniche. Ma questo aspetto staremo a vederlo prossimamente. Ora come ora cerchiamo di affrontare giorno per giorno una previsione meteo sommaria su quello che succederà in Italia.
Lunedì 18
Nord:
- Generalmente nuvoloso al primo mattino su tutto l’arco alpino.
Graduale aumento della nuvolosità nel corso della giornata,
con precipitazioni che potranno assumere carattere di rovescio temporalesco. I fenomeni si potrebbero estendere in serata verso alcune aree di pianura. I temporali potrebbero localmente assumere forte intensità. Non sono da escludere anche occasionali cadute di grandine.
Centro e Sardegna:
- Poco nuvoloso, con graduale aumento della copertura nuvolosa
nelle ore centrali della giornata, con possibili locali temporali, soprattutto nelle zone interne, ma non si esclude ancora qualche residuo temporale anche in mare aperto e in nottata.
Graduale miglioramento in serata sulla terraferma.
Sud e Sicilia:
- Irregolarmente nuvoloso al Sud e sulla Sicilia con
precipitazioni, anche a carattere di rovescio e temporale, che
interesseranno tutte le regioni nelle ore centrali della giornata. I fenomeni localmente potranno ancora assumere forte intensità a causa della marcata instabilità atmosferica. Non è da escludere inoltre anche il rischio di grandine e nubifragi isolati.
Miglioramento delle condizioni meteo durante la notte con ampi rasserenamenti.
Temperature:
La temperatura inizierà a diminuire sulla Liguria e su varie regioni del Nord Italia, pur persistendo comunque un’ondata di calore. Temperature tutto sommato stazionarie al Sud Italia e nel Centro del nostro Paese.
Martedì
- Irregolarmente nuvoloso, con precipitazioni, anche a carattere di rovescio e temporale, che interesseranno maggiormente la fascia alpina e prealpina e le regioni del versante tirrenico; tendenza a peggioramento sul settore nord-occidentale a fine giornata, a causa dell’approssimarsi di una perturbazione atmosferica. I fenomeni, in alcuni casi, potrebbero già assumere carattere di forte intensità, e non è da escludere che possa esserci anche qualche nubifragio o grandinate. Temperature sempre molto elevate con caldo opprimente.
Nella penisola italiana, le condizioni meteo saranno instabili nelle zone montane, dove si potrebbero verificare alcuni temporali pomeridiani, così come anche in Sardegna e Sicilia, ma in serata le condizioni meteo tenderanno a migliorare. La temperatura è attesa in aumento al Sud Italia, in quanto la nuvolosità presente nei giorni precedenti tende a sparire, e quindi la radiazione solare farà aumentare i valori termici.
Mercoledì 20
Sensibile peggioramento sulle regioni nordoccidentali italiane, dove si verificheranno piogge e temporali anche di forte intensità, con raffiche di vento. C’è il rischio anche di nubifragi a carattere locale e grandinate. Le piogge potrebbero tendere a persistere, soprattutto nelle aree prossime ai rilievi, risultando eccezionalmente abbondanti in alcune località. La temperatura massima è attesa in fortissima diminuzione, anche di oltre 10 °C o 15 °C rispetto al giorno precedente, soprattutto nelle aree interessate dal maltempo. Nel corso della giornata di Mercoledì, sensibile peggioramento anche sulle Venezie e in Emilia-Romagna, con maltempo diffuso, piogge, temporali di forte intensità, ed elevato rischio di grandinate anche con chicchi di grosse dimensioni. Non è da escludere che in alcune località si possano verificare anche trombe d’aria. Raffiche di vento in tutte le aree temporalesche.
Sulla Toscana, peggioramento a fine giornata con temporali, soprattutto sulla Versilia, che potrebbero assumere forte intensità, e trombe marine sul mare. La temperatura tenderà in serata a scendere repentinamente a causa del peggioramento. Nel resto d’Italia, condizioni meteo tutto sommato buone, temperature massime in sensibile aumento laddove ci sarà cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Caldo afoso a causa dell’elevato tasso di umidità.
Giovedì 21 e Venerdì 22
In particolar modo la giornata di Giovedì vedrà condizioni di marcata instabilità nelle regioni settentrionali italiane. Inizialmente temporali e piogge ci saranno anche sul settore di Nord-Ovest, dove però tenderanno a diradarsi. Maltempo persistente per tutta la giornata di Giovedì nel Nord-Est italiano. Temporali in estensione poi alle regioni centrali italiane, a carattere sparso, soprattutto su Toscana, Lazio e alcune aree della Campania. Sulle altre regioni italiane, condizioni generalmente buone.
Credit: l’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE e MOLOCH (CNR-ISAC) (METEOGIORNALE.IT)

