
(METEOGIORNALE.IT) Sole e caldo avranno ancora molto da dire, ma intanto ci sono importanti segnali meteo. Chi odia questo clima così rovente e umido sarà sicuramente contento. Già durante il fine settimana post-ferragostano la situazione meteorologica tenderà a sorprenderci.
Si aprirà infatti una fase in cui le condizioni statiche degli ultimi periodi potrebbero diventare un ricordo. Attenzione che non stiamo dicendo che la stagione estiva sta per finire. Ma intanto ci sono ghiotte novità che vogliamo mostrarvi in questo articolo.
Tantissimi temporali di calore in arrivo
Con l’indebolimento dell’alta pressione, l’atmosfera diventerà piuttosto irrequieta E proporrà numerosi temporali diurni. La perdita di forza della cupola anticiclonica darà origine a una modesta lacuna barica in quota.
Senza entrare troppo in dettagli tecnici, siamo semplicemente affermare il seguente fatto. Questo processo facilita lo sviluppo di nubi cumuliformi, che, se spinte a sufficienza verso l’alto grazie ai cosiddetti moti convettivi, danno vita a temporali anche intensi.
Ancora tempo instabile ma solo a tratti
Dopo alcuni violentissimi temporali di calore, nei prossimi giorni assisteremo ancora alla nascita di molte celle temporalesche, soprattutto nelle aree interne e montuose, lungo tutto lo stivale, dalle Alpi fino agli Appennini meridionali. Purtroppo, gli acquazzoni temporaleschi non basteranno a risolvere il deficit idrico accumulato nei mesi scorsi in alcune zone del Sud. Inoltre è possibile che siano anche di forte intensità. Quindi sono assolutamente da monitorare.
Il caldo non molla subito la presa, ma…
Sia chiaro. Nessuna fine del caldo. L’ondata di calore non si esaurirà di colpo. Il clima afoso, unito a temperature elevate, continuerà a farsi sentire almeno fino ai primi giorni della prossima settimana. Da lunedì 18 un primo modestissimo calo di temperature potrebbe interessare buona parte delle nostre regioni.

Tutte le novità
Le mappe meteo il nostro possesso indicano la possibilità di un cambiamento più netto intorno al 21-22 agosto. L’anticiclone africano, ormai indebolito e soprattutto senescente, potrebbe finalmente cedere il passo a un’irruzione di aria fresca proveniente dal Nord Atlantico.
Questa perturbazione, la prima vera da diversi giorni, potrebbe davvero spazzare via gran parte dell’afa e di riportare un clima decisamente più respirabile. Le prime aree a essere interessate da questo peggioramento sarebbero, come sempre accade, il Nord e il Centro Italia, con precipitazioni diffuse e temporali anche forti. Successivamente, la perturbazione potrebbe estendersi verso le regioni meridionali, anche se queste ultime rimarrebbero comunque prese di striscio.
Quanta pioggia nei prossimi giorni!
Nel complesso, i modelli meteo stimano che la terza decade di agosto sarà caratterizzata da un’attività atmosferica piuttosto intensa, soprattutto attorno alle zone di montagna. Questo in una prima fase. Perché poi, gradualmente, potremmo vivere l’ingresso di sistemi perturbati veri e propri dall’Atlantico. E allora lì sì che sarà la fine definitiva del caldo… Continuate a seguirci!
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com. (METEOGIORNALE.IT)
