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Abbiamo già abbondantemente evidenziato l’innesco di una circolazione caratterizzata da un flusso umido oceanico, presente già da qualche giorno e responsabile anche di locale maltempo nelle ultime ore e che persisterà per tutto Agosto.

Abbiamo evidenziato, anche, una maggiore incidenza di questa circolazione instabile, in particolare sulle regioni settentrionali, in forma alternata su quelle centrali, per qualche fase anche al Sud, ma qui in forma minore.

 

Sono da computare, naturalmente, benché traspaia una certa insistenza del flusso umido oceanico, fasi in cui esso potrà essere meno esasperato e altre con accentuazione della “ciclonicità” e, dunque, anche del maltempo.

Nel corso dei prossimi 2-3 giorni, si assisterà ad una certa “meridianizzazione” del flusso instabile, dunque con una circolazione che proverrà un po’ più dei quadranti settentrionali o Nord-occidentali e progressiva incidenza dell’instabilità irregolare anche verso il Centro-sud, ma ancora presente su diversi settori del Nord, soprattutto centro orientali.

 

A essa si assocerà anche un generale calo termico, dunque con temperature ovunque più miti o, a tratti, anche fresche, tuttavia, fino a tutto l’ultimo weekend di agosto prossimo, l’onda instabile risulterà leggermente meno incisiva, con fenomeni magari più diffusi a scala nazionale, ma irregolari in via generale e meno continui anche al Nord.

Poi, all’inizio della prossima settimana, tra il 25 e il 27, una temporanea maggiore ondulazione del flusso instabile, permetterà un nuovo incremento delle precipitazioni, che diverranno più sostanziose e più diffuse sulle regioni settentrionali, specie  di Nordovest e di Nordest, anche sul medio-alto Tirreno e rovesci ricorrenti anche su tutto il Centro, fino alla Sardegna, alla Campania e al Nord della Puglia.

 

Ma una nuova esasperazione del maltempo, stando alle ultimissime analisi, con l’arrivo di precipitazioni che potranno farsi senz’altro più importanti ed essenzialmente al Nord e su alto Tirreno, è attesa tra il 28 e il 30 di agosto, quindi negli ultimi giorni del mese.

Per questa fase, potrebbe approfondirsi un’ampia circolazione ciclonica in area britannica, ma in espansione significativa verso buona parte dell’Europa centro-occidentale e verso il Nord Italia, così come mostra la mappa barica media in anteprima, attesa per la fase di riferimento.

 

Nel contesto barico prospettato, il Nord Italia tornerà ad avere una fase di maltempo alla stregua di quella delle ultime ore, con precipitazioni che potranno tornare abbondanti su diversi settori.

Le aree più esposte torneranno a essere, proprio come nelle ultime ore, quelle centro settentrionale piemontesi, un po’ tutta la Lombardia, la Liguria centro orientale, diffusamente la Toscana, soprattutto centro settentrionale, poi il Veneto e il Friuli Venezia Giulia.

 

Piogge e temporali più diffusi sul resto del Nord e del Centro, locali sulla Campania, sulla Sardegna e sul medio Adriatico, scarsi o assenti sul resto del Sud e sul basso Adriatico.

In sintesi, un agosto costantemente compromesso, specie al Centro Nord e di più al Nord e su Toscana, qui con altra esasperazione perturbata, dopo un intermezzo comunque spesso instabile nei prossimi giorni, tra il 28 e il 30 Agosto prossimi, quindi sul finire del mese.

 

Termicamente, dopo il calo generale nei prossimi giorni, i valori tenderanno a standardizzarsi intorno alle medie al Nord, verso fine mese, mentre aumenteranno un po’ al Centro e di più al Sud dal 28. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).

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