L’estate sta accelerando nuovamente, questa volta proprio nel pieno delle vacanze. L’anticiclone africano ingrana la marcia più alta e ci proietta in una settimana di Ferragosto dal caldo intenso e a tratti eccezionale. Il meteo di questi giorni parla chiaro: fino al 16 agosto saremo nel pieno di un’ondata rovente, ma è importante capire che il caldo non ha sempre le stesse caratteristiche. Dove l’umidità si somma al caldo, il disagio percepito può discostarsi parecchio da ciò che ci indica il termometro.
Caldo afoso lungo le coste
Nelle zone costiere, dal Tirreno all’Adriatico, il caldo sarà soprattutto afoso: le temperature potrebbero rimanere più moderate – intorno ai 30–32 °C – ma con umidità relativa oltre il 70 %, il sudore fatica a evaporare e si percepisce un calore umido davvero fastidioso e pesante, di giorno e soprattutto di sera (quando l’umidità sale ancor di più!). Il corpo si surriscalda, perché il sudore fa più fatica ad evaporare. In queste condizioni, l’indice di disagio o heat index supera i 35–36 °C, e in alcune coste particolarmente umide o a ridosso dei fiumi o laghi il valore percepito può avvicinarsi ai 40 °C. Qui il caldo è pesante, opprimente, e mette a dura prova anche nelle ore serali e notturne.
Caldo torrido nelle zone interne
Al contrario, nelle zone interne – Toscana, Umbria, Lazio centro-settentrionale e gran parte della Pianura Padana – si farà sentire un caldo torrido, più secco. Le massime arriveranno a 38–40 °C, ma l’umidità bassa favorisce l’evaporazione del sudore e il corpo riesce a raffreddarsi meglio. Il caldo torrido per certi versi è “migliore” e più “sopportabile” rispetto a quello afoso per la capacità del corpo di disperdere calore più agevolmente. Chiaramente troppa poca umidità sarebbe un altro problema, ma ne riparleremo in altri articoli.
Insomma, non basta guardare il termometro. L’indice Humidex o di calore corregge la temperatura reale aggiungendo l’umidità, restituendo quella sensazione “reale” che il corpo avverte. In contesti costieri, anche 32 °C possono trasformarsi in 38 °C percepiti, mentre in interno 38 °C restano 38 °C, ma con meno umidità si tollerano meglio. Resta pur sempre una temperatura “indicativa”, poiché la percezione del calore può variare da persona a persona.
Ma quando finirà questo caldo? Sembra che qualcosa può cambiare subito dopo Ferragosto, ve ne abbiamo ben parlato in questo articolo.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.