(METEOGIORNALE.IT) All’interno di una sorta di selva oscura vedo il meteo di Agosto 2025. Ebbene, Luglio 2025 si è concluso in maniera molto diversa rispetto a come avevano prospettato i modelli matematici stagionali, pertanto non avevamo modo di prevedere ciò che poi è avvenuto. Una vera e propria disfatta per tali modelli. Ma ecco che siamo ad Agosto, un mese chiave per varie ragioni: innanzitutto perché è l’ultimo della stagione estiva meteorologica, e poi è il mese più atteso dell’anno, perché gran parte degli italiani va in ferie.
Il mese di Agosto 2025 entra in una situazione che definirei buia dal punto di vista meteorologico. Vedremo nel corso dell’articolo il perché e come mai questo mese rischia di essere un periodo oscuro, partendo da una visione panoramica del suo esordio. Circa una settimana fa avevamo parlato in questi termini, anche perché era iniziato un evento meteo assolutamente insolito, quasi direi inedito: da molti anni, da trent’anni, non succedeva che tra fine Luglio e i primi di Agosto ci fosse una rottura dell’estate.
La rottura della stagione estiva era un fenomeno atmosferico che era tipico del dopo Ferragosto, ma con l’aumento delle temperature nelle stagioni estive dell’ultimo ventennio, la rottura estiva praticamente è andata man mano svanendo, cambiando progressivamente, così come è cambiato il clima della stagione estiva.
Pertanto, questa rottura dell’estate che è avvenuta e che si sta verificando in questi giorni, e che si sta concretizzando ora verso il Centro e il Sud Italia, non avrà gli stessi effetti nel lungo termine delle rotture delle stagioni estive del passato, quando peraltro l’estate era influenzata dall’alta pressione delle Azzorre. I più giovani non hanno conosciuto quelle stagioni, noi che abbiamo qualche anno in più sì.
D’estate ha sempre fatto caldo, su questo non vi sono dubbi, ma da circa 20 anni, soprattutto dal 2003, abbiamo assistito a un cambiamento meteorologico rilevantissimo, ovvero l’avvento di lunghissime e sfiancanti ondate di calore che hanno caratterizzato addirittura le condizioni meteo per 2-3 settimane, a volte anche oltre. Ondate di calore, peraltro, intervallate da periodi con temperatura di poco superiore alla media, quindi sempre in fase calda, volendo. Questo ha generato anche temperature marine altissime. Sono sorte le onde di calore marino.
A Giugno 2025 abbiamo avuto temperature marine che a fine mese erano elevatissime: si sono toccati addirittura nelle acque superficiali del Mar Mediterraneo occidentale i 30 °C, valore da mare tropicale. Il mese di Giugno per altro si è concluso con temperature merdie caldissime.
Luglio 2025, tutto sommato, non ha avuto veri e propri record a livello di temperatura media in Italia, ma abbiamo comunque avuto ondate di calore furiose, soprattutto sulle regioni meridionali italiane. Non possiamo dimenticare i picchi termici di Sicilia, Sardegna, e del Sud Italia.
Stazioni meteo della Sicilia hanno toccato anche 45 °C, valori che per molti cittadini italiani è impensabile, non pochi ne sono increduli. Ma sono valori, e per fortuna, limitati a poche località. Una seconda ondata di calore, però, sempre in Sicilia e Sud Italia, ha poi prodotto valori estremi di 40°C diffusamente. Il Nord Italia se l’è passata molto meglio, e sommariamente con temperature tra la media climatica di riferimento e poco più.
Ma ecco che Agosto nasce con la rottura dell’estate. E se c’è una rottura dell’estate, in teoria il seguito dovrebbe essere più mite, con temperature non eccessivamente elevate: questo vorrebbe la teoria della rottura stagionale. Ma ecco che subito i modelli matematici ci prospettano un’onda di calore. Questa potrebbe essere notevole, persino eccezionale o, ancor peggio, da record.
Si tratta di un evento meteo che dovrebbe iniziare tra circa una settimana, con un’intensità furiosa, perché si prevede un’espansione rapidissima dell’alta pressione africana, con temperature veramente elevatissime. C’è però qualche discrepanza tra i modelli matematici su questa ondata di calore, quindi si tratta di un evento da confermare, e soprattutto da delineare meglio in questa fase. A tratti il modello matematico europeo è più propenso a un’onda di calore esagerata, ma poi la riduce; a quel punto, invece, il modello matematico americano accentua i toni di questa ondata di caldo. Quindi dobbiamo attendere ancora qualche giorno per meglio definire cosa potrebbe accadere.

A livello numerico, i modelli matematici vedono che il picco massimo di calura dovrebbe essere soprattutto sulla Francia occidentale fino a Parigi, con temperature anche superiori a 40 °C: addirittura nella capitale francese potrebbe replicarsi quel famoso 43 °C. Sì, parliamo proprio di una situazione estrema. Poi però le correnti occidentali, ovvero correnti atlantiche, dovrebbero spazzare via dalla Francia l’eccesso di calore e spingerlo temporaneamente per alcuni giorni sull’Italia, soprattutto settentrionale, dove si potrebbero raggiungere valori abbastanza elevati, forse anche oltre 40 °C su alcune aree, soprattutto tra la Bassa Lombardia e alcune zone dell’Emilia-Romagna.
Valori analoghi si potrebbero toccare in Sardegna, in qualche località della Toscana e in aree interne dell’Italia centrale. Ma parliamo comunque di una previsione, come detto prima, tutta ancora da meglio definire.
Perché Agosto 2025 lo vedo oscuro? Perché nell’Oceano Atlantico c’è un forte flusso oceanico che andrà a sbattere – il termine non è tecnico, ma rende l’idea – contro questa forma di anticiclone, e allo stesso tempo andrà a scontrarsi, nei prossimi giorni, con un altro anticiclone che si rinnoverà in Scandinavia, dove si sta verificando un’ondata di calore interminabile, con temperature che toccano anche 35 °C e che di notte non scendono sotto i 20 °C. Parliamo della Scandinavia, non di un’area mediterranea.
Non so se a voi fa impressione sentire che in Scandinavia, già da due settimane, vi sia un’ondate di calore eccezionali, con temperature che sono più tipiche delle regioni mediterranee. Addirittura, gli oltre 30°C si stanno registrando in Lapponia, e qui siamo veramente molto a nord. C’è una sofferenza da parte degli animali, ma anche della popolazione, che non è abituata a queste temperature, e le abitazioni si stanno surriscaldando,: Il caldo non è sicuramente l’evento atmosferico prioritario da cui difendersi.
Ebbene, in tutta questa situazione così folle – perché a mio avviso lo è – si introduce questo sistema anticiclonico, dopo quella che era una sorta di rottura della stagione estiva, con i temporali che, come diranno le cronache, causeranno danni anche lunedì e martedì nelle regioni centrali e meridionali italiane.
Ma poi tutto questo sparirà, e il resto della settimana sarà abbastanza tranquillo, con temperature in aumento.
Già sul Nord-Ovest le condizioni del tempo sono migliorate, mentre il Nord-Est ha patito nel pomeriggio della giornata di sabato, temporali violentissimi provenienti dalla Lombardia, dove si erano avuti danni ingenti per i nubifragi, le grandinate, il vento. Successivamente, questi temporali fortissimi si sono propagati tra Veneto e Friuli, con fenomeni estremi, cn anche con trombe d’aria, non solo con raffiche di vento dovute ai temporali.
Tuttavia, quest’anno va abbastanza bene dal punto di vista delle grandinate, perché non ci sono stati eccessi come in altri anni: le grandinate in questo 2025 sono più limitate. Anche su questo ci sarebbe da dire, perché in teoria ci dovrebbero essere molte grandinate se dovessimo considerare le attuali configurazioni atmosferiche.
L’oscurità di Agosto 2025 è dovuta all’incertezza del meteo che ci sarà: perché forse avremo un’ondata di calore molto intensa, o forse moderata come intensità, e poi una nuova fase temporalesca. Forse avremo verso fine mese un’intrusione di aria oceanica: questo lo si evince da varie previsioni che mostrano estrema incertezza, anche perché le correnti oceaniche sono precocemente intense e si alimentano di umidità ed energia dall’Oceano Atlantico che è ancora molto caldo a ridosso della Francia e delle Isole Britanniche.
In poche parole, c’è molta energia in gioco, e questa è estremamente favorevole a generare meteo estremo, che esso sia caldo o che sia tempestoso.
Concludendo: tutto questo che ho scritto non vuole affatto rovinare le vacanze, ci tengo a precisarlo, in quanto gli italiani trascorreranno sicuramente in un clima ottimale, salvo il fatto che ci sarà l’ondata di calore verso il Ferragosto che disturberà abbastanza, e a mio avviso ben più dei temporali passeggeri di questi giorni. So già che alcuni non saranno d’accordo, ma ne riparleremo nei prossimi articoli meteo, soprattutto alla luce degli aggiornamenti che ci saranno. E comunque, già vedo che arrivano le prime lamentele dei lettori che invocano un meteo non caratterizzato dall’influenza dell’alta pressione africana.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON. (METEOGIORNALE.IT)

