L’estate meteorologica, come ben sappiamo, è terminata il 31 agosto, anche se per quella astronomica bisognerà attendere il 22 settembre. L’alta pressione ha dominato gran parte dell’estate, soprattutto al Centro-Sud, dove le piogge sono state scarse, aggravando i problemi di siccità. Al Nord Italia, invece, la situazione è stata diversa: l’estate è arrivata in ritardo, con un giugno insolitamente piovoso e fresco.
Sono arrivati i dati dall’ISAC-CNR (The Institute of Atmospheric Sciences and Climate) che confermano un’estate anormalmente troppo calda, seppur resiste ancora il record storico del 2003. I dati, raccolti dal 1800, che andremo ad analizzare riguarderanno soprattutto le temperature minime, massime e soprattutto medie.
L’estate 2024, in Italia, si piazza al terzo posto dal 1800
Concentrandoci sull’intera stagione estiva 2024, i dati confermano che questa si piazza al terzo posto dal 1800. Sul sito dell’ISAC-CNR sono disponibili anche analisi dettagliate per ogni singolo mese dell’anno. Ecco alcuni dettagli:
- Le temperature minime hanno registrato un’anomalia di +1.81°C sull’intero territorio italiano, piazzandosi al secondo posto dopo l’estate del 2003. Il Sud Italia ha avuto l’anomalia più alta (+1.82°C), mentre il Centro ha segnato la più bassa (+1.57°C).
- Le temperature massime non sono state da meno, con un’anomalia di +1.76°C su tutta l’Italia (terzo posto). Il Centro e il Sud hanno registrato valori elevati, rispettivamente +2.05°C e +2.09°C, mentre il Nord è stato relativamente più fresco con +1.26°C (sesto posto).
- Per quanto riguarda la temperatura media, l’anomalia sull’Italia è stata di +1.79°C (terzo posto). Il Nord Italia ha contribuito a contenere questo valore, con un’anomalia di +1.54°C, contro il +1.95°C del Sud.
In sintesi, sapevamo già che l’estate 2024 fosse stata calda, ma con questi dati risulta evidente che le condizioni sono state ancora più estreme di quanto percepito.

