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Home A La notizia del giorno

Meteo Agosto, si entra nel tunnel più buio dell’anno

Andrea Meloni di Andrea Meloni
29 Lug 2025 - 19:30
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News, Zoom
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(METEOGIORNALE.IT) Agosto 2025, tante aspettative, le previsioni per alcune aree sembrano pessime. Sì, perché chi va a vedere una previsione meteo per il Nord Italia dice: “ma arriva la pioggia, è un disastro”. Chi ha prenotato la vacanza sulle Alpi – mi è giunta voce – si è preoccupato, anzi si è allarmato, perché sono previste varie giornate di pioggia.

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Ma cari e care mie, il clima non si studia più a scuola, o quasi. Ebbene, ma la climatologia ci dice che sulle Alpi, durante la stagione estiva, così come anche sulle Prealpi, si registrano le maggiori precipitazioni annue. Cioè, cosa vuol dire? Che sulle Alpi piove d’estate, ecco perché potete ammirare i prati verdi. E non è che sono annaffiati artificialmente, magari dall’acqua che viene estratta e dessanilizzata dall’Adriatico, come anche l’acqua che c’è sul fiume Po non viene pompata dal Mar Ligure: giunge dal cielo, ovvero dalla pioggia.

 

Sulle Alpi piove, e piove anche tanto, però non continuamente. Le Alpi sono un gioiellino che abbiamo in Italia, unico in Europa: raggiunge quote superiori ai 4500 metri, sfiora i 5000. Abbiamo i ghiacciai, abbiamo fiumi, torrenti, abbiamo i boschi, abbiamo una ricca fauna, abbiamo dei luoghi stupendi, tanto che molti turisti l’hanno scoperto. E infatti molte località sono afflitte da quello che viene chiamato overturismo, ovvero superturismo. E dai! Perché usare un termine inglese quando abbiamo una lingua ricchissima, che è quella di Dante, e che ci viene invidiata anche dal mondo anglosassone, e di questo ne ho avuto esperienza di recente.

 

Quindi, se andate alle Alpi, non lamentatevi se ci sarà anche della pioggia. Però godetevi quell’ambiente naturale unico, respirate a pieni polmoni l’aria pura di montagna, l’aria che c’è durante un rovescio di pioggia, l’aria del dopo temporale, l’aria della sera: fresca, forse fredda, a seconda della quota, perché siete in montagna.

 

Tanti poi vanno nella Riviera adriatica, soprattutto quella romagnola, che è affollatissima. Ebbene, la climatologia vuole che alcuni giorni del mese di Agosto vedano dei temporali. Il settore nord-orientale italiano, rispetto a quello di nord-ovest, è il più esposto ai temporali estivi, perché questi passano verso i Balcani, e quindi le coste romagnole, quelle del Veneto e quelle del Friuli hanno diversi giorni con temporale.

 

Ma il temporale non è una perturbazione che dura da mattina a sera: è un fenomeno di breve durata. Può rovinare sicuramente qualche ora della vostra vacanza, ma non tutto il giorno. Perciò evitiamo allarmismi: non ci sarà nessuna situazione meteo rovina-vacanza. Se avete prenotato, preparate la valigia e partite. Buona vacanza e non prendete tanto sole che fa male alla pelle. E non ve lo dico io che sono un medico, ma la scienza sulla salute.

 

Poi ci sono tanti che hanno prenotato altrove, lungo la penisola italiana, nell’infinità di coste. Chi ha prenotato nelle isole maggiori come Sardegna, Sicilia, o nelle piccole isole, tutte aree che hanno un clima chiamato mediterraneo.

 

Ieri leggevo un post in cui c’era una foto con una bella ragazza che ha pubblicato un’immagine con uno sfondo di un mare azzurro. Era l’Adriatico. Coluti che ha pubblicato la foto ha scritto: “questa è una stupenda foto con uno sfondo dei colori unici del Mar Mediterraneo”.

 

E con nessuna mia sopresa, ormai conosco i social, i commenti tipo e a centinaia: “ma è l’Adriatico, non è il Mediterraneo”. Questo evento social la dice lunga su un grosso problema che abbiamo in Italia, che è la conoscenza della geografia, e si, perché l’Adriatico è Mediterraneo.

 

È pur vero che noi, nelle previsioni meteo, lo chiamiamo Adriatico, il Tirreno, Tirreno, il Mar Ligure, Mar Ligure, eccetera. Ma perché dobbiamo identificare un’area geografica al pari di una provincia, di una città, di una regione. Non possiamo dire “nel Mar Mediterraneo ci sarà questo tipo di tempo o quest’altro tipo di tempo” quando dobbiamo dare l’informazione specifica.

 

Insomma, torniamo alla meteo. Allora, chi va nell’Adriatico, soprattutto quindi a nord – l’abbiamo detto – c’è sempre qualche giorno di temporale. Però, man mano che si va verso sud, i giorni con il rischio di temporale diminuiscono sensibilmente, soprattutto in Puglia, dove però – attenzione – c’è un altro effetto del clima mediterraneo: fa caldo, e il caldo è maggiore rispetto a quello del settore settentrionale.

 

Poi abbiamo la costa tirrenica, che va dalla Toscana fino alla Calabria e al nord della Sicilia, ma anche la Sardegna orientale: ogni area ha il suo clima o microclima.

 

Ma vediamo alle previsioni approssimative per questo Agosto: queste dicono che frequenti masse d’aria provenienti dal Nordafrica ci faranno visita, soprattutto dopo Ferragosto, o a cavallo diq uel periodo. Mentre nella prima parte avremo gli effetti di quell’instabilità atmosferica che si manifesterà soprattuto sul Nord Italia, dove ci saranno alcune ondate temporalesche.

 

Però non venitemi a dire che un’ondata temporalesca è maltempo generalizzato, per favore. Ricordiamoci sempre che il temporale è un fenomeno di breve durata. Poi è chiaro che può avere un’influenza poco piacevole anche per mezza giornata a seconda dell’attività in programma. Ma questi saranno limitati soprattutto al Nord Italia, ma altrove questi fenomeni ssaranno più occasionali perché ci sarà l’influenza di quello che si chiama clima mediterraneo, che è a sua volta sarà sotto la risalita di aria proveniente dall’Africa. Quindi calda, quindi estiva, quindi quello che tanti cercando.

 

Insomma, io sono qui, provo con il mio linguaggio diretto, come se tu lettore, lettrice fossi davanti a me e stessimo a parlare del meteo che ci sarà.

 

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON.  (METEOGIORNALE.IT)

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Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

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