
(METEOGIORNALE.IT) E’ vero, i prossimi giorni avranno poco o nulla a che fare con la normalità meteo climatica del periodo. L’irruzione artica, certamente insolita, avrà un maggiore impatto termico nel cuore del vecchio continente ma l’intrusione dell’aria fredda avverrà anche sulle nostre regioni e dal punto di vista delle temperature ce ne accorgeremo tra non molto
Temperature destinate a crollare ed è bene ribadirlo, onde evitare che qualcuno si stupisca del freddo. Stupirsi, visto e considerato che siamo quasi a metà Maggio, è giusto ma ricordiamoci quanto accaduto in precedenti mesi di Maggio… Negli ultimi anni è capitato di dover affrontare crisi cicloniche ben più severe, capaci talvolta di produrre piogge ben più insistenti e deleterie.
Quest’anno va così, l’instabilità atmosferica sta rappresentando una costante e chissà che non sia capace di protrarsi sino a Giugno. Giugno del quale parleremo dettagliatamente in altri articoli, attualmente crediamo sia ben più importante evidenziare un altro aspetto: la statistica.
Statisticamente stiamo procedendo, spediti, verso un periodo durante il quale le probabilità delle prime ondate di caldo cresceranno a dismisura. Non è un caso, quindi, che talune proiezioni modellistiche – seppur a singhiozzo – stiano fiutando rimonte anticicloniche di un certo spessore. Rimonte anticicloniche capaci di certificare l’arrivo dell’Estate, rimonte anticicloniche capaci di far schizzare le temperature sui soliti valori esagerati.
Sì, perché siamo pronti a scommettere che non appena si riuscirà a commentare un consolidamento dell’Alta Pressione si avrà a che fare col caldo. Quello vero, quello da oltre 30°C e chissà, magari con le prime sortite in direzione dei 35°C. Gli anni scorsi è successo diverse volte, in qualche circostanza persino nella prima metà di Maggio.
Quest’anno no, le cose stanno andando diversamente. Ma è giusto che sia così, d’altronde siamo pur sempre in Primavera e seppur indirizzati verso l’esordio ufficiale della bella stagione non è affatto scontato che l’Alta Pressione sia già capace di prendere il sopravvento. Chissà, magari ci riuscirà tra non molto. Chissà, magari arriverà improvvisamente, con poco preavviso. O magari senza il minimo preavviso.
Quel che emerge dall’analisi modellistica, lo ripetiamo, è un trend meteo climatico particolarmente dinamico. Dinamicità che evidentemente deriva dagli accadimenti atmosferici di fine Inverno e l’imminente cambio di pattern globale – El Nino farà senz’altro parlare di sé – non sembra ancora capace di rivoltare le carte in tavola.
Analisi modellistica che comunque fa emergere i primi tentativi anticiclonici entro l’ultima decade di Maggio. Alcuni centri di calcolo internazionali ci dicono che il caldo potrebbe arrivare a cavallo dopo il 20 Maggio. Caldo vero, caldo intenso, caldo evidentemente subtropicale. Perché di questi tempi sperare in qualcosa di diverso è utopistico.
Sperare che possa trattarsi dell’Alta Pressione delle Azzorre, un tempo garante della bella Estate mediterranea, sembra impossibile. Pare che quel tipo di struttura non esista più, che sia stata sostituita – definitivamente – dall’Anticiclone Subtropicale. O del Nord Africa, scegliete voi il termine. Comunque, per chi attende impazientemente il caldo stia tranquillo, non manca molto. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. (METEOGIORNALE.IT)