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      Home ยป Buone notizie dalle acque superficiali, grazie al meteo di Luglio
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneAd PremiereMeteo News

      Buone notizie dalle acque superficiali, grazie al meteo di Luglio

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 02/08/2025
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      4 Min Lettura
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      Contents
      • Un riepilogo veloce
      • Poi รจ cambiato in parte
      • Qualche considerazione a riguardo
      • Tante conseguenze

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      Che fine ha fatto il problema delle acque superficiali Mediterranee? Cโ€™รจ ancora, nonostante tutto. Ma come, nonostante una fase meteo cosรฌ fredda e perturbata siamo ancora sopra le medie? Ma infatti ci sono buone notizie, almeno in parte. Facciamo chiarezza a riguardo. Approfondiamo la questione in questo nuovo articolo.

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      Un riepilogo veloce

      Verso la fine di giugno e lโ€™inizio di luglio, se vi ricordate, abbiamo avuto un lunghissimo periodo bollente. A tal proposito, si รจ osservata unโ€™intensa ondata di calore marina che ha interessato il bacino del Mediterraneo. Lโ€™epicentro dellโ€™anomalia รจ stato il Golfo del Leone, la zona attorno alla Corsica e il Mar Ligure. Basti pensare che, secondo il progetto Copernicus, il giorno 3 e il giorno 4 si sono toccati mostruosi valori superiori di oltre 6 gradi e mezzo rispetto alla media! Qualcosa di veramente folle e davvero molto preoccupante.

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      Poi รจ cambiato in parte

      Successivamente, a partire dalla fine della prima decade di luglio, il caldo se nโ€™รจ andato e sono arrivate numerose perturbazioni fresche. A distanza oramai di quattro settimane possiamo tirare quindi un sospiro di sollievo. Il mese di luglio abbastanza freschino al Settentrione e i continui fronti temporaleschi hanno calmierato tantissimo quella spaventosa anomalia termica. Si veda, a tal proposito, lโ€™immagine sotto, a cura di COPERNICUS.

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      In particolare, lโ€™aumento medio della ventilazione anche per piรน giorni e il conseguente incremento del moto ondoso hanno favorito il rimescolamento tra le acque superficiali e quelle piรน profonde. Le conseguenze? Sono state presto dette. Lโ€™anomalia si รจ estremamente attenuata e siamo quasi arrivati alle medie tipiche. Quindi i valori superficiali marini hanno perso circa 5 gradi. Che se ci pensate รจ veramente tanto! Ecco perchรฉ anche un luglio cosรฌ perturbato รจ stato utileโ€ฆ

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      Mediterraneo meno bollente, per oraโ€ฆ

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      Qualche considerazione a riguardo

      Puรฒ sembrare qualcosa di secondario, ma in questo periodo abbiamo notato davvero quanto sia cruciale la variabilitร  del tempo atmosferico nel determinare lโ€™evoluzione delle acque superficiali. Per farla brevemente. Risulta essenziale unโ€™alternanza tra fasi piรน calde e periodi piรน freschi. In fondo, non siamo ai tropici o allโ€™equatore, ma alle medie latitudini!

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      Vi faccio notare unโ€™altra cosa. A cominciare da gennaio, le temperature superficiali Marine sono sempre rimaste al di sopra delle medie. Questo che cosa vuol dire? La mancanza di episodi piรน freddi, duraturi per almeno una settimana, sia nei mesi estivi sia durante lโ€™inverno, incide profondamente sulla temperatura media del mare. Questo vuol dire che anche una stagione invernale molto mite influisce pesantemente sulle anomalie superficiali.

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      Tante conseguenze

      Forse non tutti sanno che, titolo di esempio, le alte temperature dellโ€™acqua stravolgono lโ€™evaporazione, la formazione delle nubi e quanto un fronte possa incidere sul territorio. Facciamo un esempio. Un mare molto caldo a febbraio puรฒ comportare rischio alluvionale anche nellโ€™ultimo mese invernale. Cosa che un tempo era praticamente impossibile.

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      Ma da alcuni anni temporali marittimi e alluvioni lampo ci sono stati addirittura nel cuore dellโ€™inverno. Anche quando faceva piuttosto freddo. E questo perchรฉ? Lโ€™inerzia termica del mare รจ molto forte e quindi si scalda e si raffredda decisamente a rilento. Ecco perchรฉ non ne siamo affatto fuori dal rischio fenomeni meteo estremi. Anzi, anche agosto e settembre possono essere davvero dei mesi critici, esattamente come abbiamo annunciato nel nostro articolo.

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