• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
lunedì, 11 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A Scelta dalla Redazione

Alta Pressione delle Azzorre come non l’avete mai vista

Andrea Meloni di Andrea Meloni
02 Ago 2025 - 16:20
in A Scelta dalla Redazione, Wiki Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter

LEGGI ANCHE

Meteo, affondo artico sul Mediterraneo: Italia nel cuore del freddo

Temporali in arrivo: i giorni da segnare e le Regioni nel mirino

 

 

(METEOGIORNALE.IT) Nella foto Meteosat appena scattata ho disegnato la posizione dell’alta pressione delle Azzorre. Questa figura è un sistema meteorologico praticamente semipermanente ed è di fondamentale importanza per il clima europeo e mediterraneo.

 

Durante la stagione estiva, l’alta pressione delle Azzorre era solita interessare il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, Italia compresa, donando un clima estivo mite. Temperature che attualmente sarebbero considerate anomale, sia perché c’è stato un cambiamento climatico che vede un incremento globale della temperatura, ma anche perché, a differenza dell’alta pressione africana, non trascina verso il Mediterraneo e la Penisola italiana aria rovente dal Nordafrica e soprattutto dal deserto del Sahara.

 

Questo sistema di alta pressione si posiziona generalmente tra i 30° e i 40° di latitudine nord, oscillando stagionalmente. Genera solitamente condizioni di instabilità atmosferica, soprattutto quando si porta verso le terre emerse. Ma in Oceano Atlantico le cose vanno abbastanza diversamente: infatti, qui vi soffiano gli Alisei da nord e grazie alla sua posizione genera un clima molto umido soprattutto nelle terre che vengono interessate, oltre che un clima mite nonostante la latitudine molto meridionale.

E mi riferisco in particolare alle isole Azzorre, all’isola di Madeira e a quelle attigue, e poi all’arcipelago delle isole Canarie, che ne viene lambito.

 

La foto satellitare mostra come questo sistema di alta pressione sia però interessato da frequente nuvolosità che, vista dal Meteosat, in certe aree è estremamente diffusa. In alcune di queste si verificano localmente anche delle precipitazioni, essendovi contrasti termici, oppure piogge in concomitanza del sollevamento delle masse d’aria dovuto ai rilievi delle piccole isole oceaniche.

Nell’attuale posizione dell’alta pressione delle Azzorre, il vento soffia a tutte le quote da settentrione e quindi tutti i settori settentrionali delle isole suddette hanno generalmente cieli nuvolosi, nonostante sia la stagione più secca dell’anno e anche la più calda.

 

L’alta pressione delle Azzorre durante la stagione invernale, purtroppo, si sposta molto spesso verso il continente europeo e va poi a unirsi con quella africana, causando fortissime anomalie meteo durante la stagione più fredda dell’anno, riducendo le precipitazioni.

 

Nella Penisola iberica, sia in Spagna che in Portogallo, i servizi meteo locali dedicano studi particolarmente approfonditi su questo fenomeno, in quanto soprattutto in Spagna, negli ultimi 10-15 anni, si è notato un calo delle precipitazioni medie, soprattutto un fortissimo calo delle piogge invernali.

 

Questo fenomeno comunque investe anche l’Italia, tanto che abbiamo, durante la stagione invernale, lunghi periodi senza precipitazioni. Se l’alta pressione delle Azzorre può essere responsabile anche di ondate di freddo sull’Europa, infatti, quando questa si spinge verso nord, soprattutto durante l’inverno, costringe le masse d’aria oceaniche a portarsi verso latitudini molto settentrionali, e poi a discendere verso sud, generando irruzioni d’aria fredda.

 

Ma la peculiarità di questa alta pressione delle Azzorre, di cui oggi voglio parlare, è il fatto che noi europei e italiani la associamo al bel tempo, e anche tutte le descrizioni che troviamo su Internet o sui libri evidenziano che l’alta pressione delle Azzorre è apportatrice di tempo stabile e temperature miti. Eppure, in Atlantico abbiamo questa evidente densa nuvolosità, comunque dovuta, proprio come dicevo prima, ai contrasti termici. Nubi che, in prevalenza, però, in Oceano Atlantico non sono causa di precipitazioni se non nei casi detti precedentemente.

 

Sull’alta pressione delle Azzorre vi sarebbe parecchio da dire, ma oggi vi ho voluto presentare una sua peculiarità nel meteo estivo di questi anni.

 

Per approfondimenti, articoli che ho letto e che suggerisco la lettura:

“Twentieth-century Azores High expansion unprecedented in the past 1,200 years” (METEOGIORNALE.IT)

  • URL diretto: https://www.nature.com/articles/s41561-022-00971-w.  Include collaborazione con AEMET e Barcelona Supercomputing Center. Questo studio dimostra che l’espansione dell’anticiclone delle Azzorre negli ultimi 100 anni è senza precedenti negli ultimi 1.200 anni
  • Dipartimento Earth Sciences: https://www.bsc.es/research-and-development/research-areas/climate-prediction. Diretto da Francisco Javier Doblas-Reyes, il dipartimento ospita oltre 100 ingegneri, fisici, matematici e scienziati sociali che applicano i più recenti sviluppi in supercomputing per fornire informazioni sui cambiamenti climatici.
  • Carbon Brief analysis: https://www.carbonbrief.org/expanding-azores-high-driving-unprecedented-changes-in-western-europes-climate/
Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Buone notizie dalle acque superficiali, grazie al meteo di Luglio

Prossimo articolo

Meteo: “goccia fredda”, ne arriva un’altra tra una settimana

Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono fondatore, editore e responsabile di numerosi portali meteorologici, italiani e internazionali. Oltre che ti siti web di marketing e visibilità, blog personali di nicchia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca. Per questo motivo sono stato definito tra i veterani del web. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza nel campo della meteorologia. Dal 2000 mi occupo di sviluppo di previsioni meteo, progettazione di servizi dedicati alla meteorologia e marketing. La mia formazione precedente mi ha inoltre consentito di acquisire una visione ampia e multidisciplinare. La scuola mi ha fornito strumenti importanti, ma quelli più validi si sono rivelati quelli acquisiti da autodidatta, grazie a un interesse costante per l’innovazione e per la creazione di soluzioni nuove ed esclusive. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, da qui anche altri, recensito alla fine degli anni Novanta nel CD Internet no problem de La Repubblica e citato anche da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, società autostradali, aziende del settore delle energie rinnovabili, società di navigazione, istituti di ricerca di mercato, compagnie assicurative e molte altre realtà italiane ed estere. Creato le previsioni meteo per località per tutto Italia e tutto il Mondo assieme ad un programmatore nel 2000. Quindi, sviluppato con lui modelli matematici di previsione, e poi altri software non meteo, spesso dedicati al marketing delle Aziende. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione di siti web per i clienti, sviluppando, attraverso la mia agenzia web, le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani, attività che dopo il 2013 ho deciso di non gestire più direttamente. Ho inoltre creato il servizio Report Grandine, un prodotto di alta qualità destinato ad aziende che hanno poi generato fatturati per decine di milioni di euro, sia in Italia sia all’estero. Ogni sito meteo da me fondato è di mia proprietà fin dall’inizio ed è stato gestito tramite aziende create appositamente, da solo o insieme a partner. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo (da qui vari viaggi esplorativi), allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, ambito nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Attualmente sono impegnato nell’innovazione digitale e mi sto specializzando nella visibilità sul web, con una particolare attività di ricerca nel settore di Google Discover e il Mondo Google e dei Social Network. La mia propensione, tuttavia, resta quella di essere sempre attivo e creativo, senza limitare le mie attività e le mie ricerche a quanto qui esposto.

Prossimo articolo

Meteo: "goccia fredda", ne arriva un'altra tra una settimana

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.