Meteo: dalle bombe d'acqua al caldo africano più spietato che mai
Tra Sabato 5 e Domenica 6 finalmente l'Italia ha goduto di una grossa rinfresca, e nei prossimi giorni il tutto coinvolgerà anche il Sud. La fase

• I forti contrasti termici e l’umidità favoriranno temporali intensi
• Temperature in calo: ma sarà solo un momentaneo respiro
• Estate nuovamente sotto il dominio africano
• Prossimi giorni: instabilità breve e poi dominio dell’Alta Pressione
Tra Sabato 5 e Domenica 6 finalmente l’Italia ha goduto di una grossa rinfresca, e nei prossimi giorni il tutto coinvolgerà anche il Sud. La fase meteo bollente è fortunatamente un ricordo e per alcuni giorni possiamo godere di un clima migliore. Ovviamente, il prezzo da pagare è stato quello di avere vere e proprie bombe di grandine, alluvioni lampo e nubifragi di estrema violenza.
I forti contrasti termici e l’umidità favoriranno temporali intensi
A innescare questo tipo di fenomeni sarà la presenza di elevati livelli di umidità nei bassi strati dell’atmosfera, accumulatisi durante i giorni precedenti per effetto dell’Anticiclone africano, che ha portato temperature elevate e condizioni stabili. Quando l’aria più fresca in quota, legata al fronte perturbato, entrerà in contatto con quella calda e umida preesistente, si genereranno contrasti così intensi da alimentare lo sviluppo di celle temporalesche molto attive.
Questi temporali sono stati capaci di generare nubifragi improvvisi, forti raffiche di vento, e grandine di dimensioni anche notevoli, in particolare tra il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, la Lombardia orientale e successivamente lungo l’asse appenninico centrale. La configurazione meteo sarà dunque favorevole a eventi estremi, soprattutto tra il tardo pomeriggio di Lunedì e le prime ore di Martedì.
Temperature in calo: ma sarà solo un momentaneo respiro
Con l’arrivo della perturbazione, il quadro termico subirà una sensibile variazione, specialmente nelle aree più direttamente interessate dai fenomeni. In alcune zone del Nord, dove le precipitazioni saranno più persistenti, ci si potrà aspettare una diminuzione delle temperature anche di 7-8 gradi rispetto ai giorni precedenti. Questo abbassamento sarà più marcato nei valori massimi, mentre le minime tenderanno a calare in modo meno significativo.
Tuttavia, è importante sottolineare che questa diminuzione sarà temporanea. Non si tratterà di un vero e proprio cambio di scenario duraturo, quanto piuttosto di un intervallo fresco tra due fasi calde. L’Alta Pressione africana, infatti, non tarderà a riprendersi il controllo della scena meteorologica italiana. Insomma, l’Estate è ancora molto lunga…
A partire da Mercoledì 9 Luglio, la situazione meteo tornerà rapidamente a stabilizzarsi su gran parte della Penisola. L’Anticiclone africano, spinto da un’onda di calore subtropicale, riconquisterà il bacino del Mediterraneo, riportando condizioni di tempo soleggiato e stabile. Il ritorno dell’Alta Pressione sarà accompagnato da una nuova impennata termica, con valori che torneranno a superare facilmente i 33-35°C, in particolare nelle zone interne del Centro-Sud e delle Isole Maggiori, come Sicilia e Sardegna.
Anche nelle principali città del Nord, pur con un rientro meno aggressivo rispetto al Sud, si registrerà un nuovo aumento delle temperature massime, che torneranno a sfiorare i 30°C, in un contesto però meno afoso grazie alla momentanea pulizia dell’aria prodotta dai temporali precedenti.
Estate nuovamente sotto il dominio africano
Questa nuova fase meteo, dominata ancora una volta da un’imponente struttura anticiclonica di matrice subtropicale, potrebbe durare per diversi giorni, spingendosi anche verso il weekend successivo. Tutto lascia pensare che l’Estate italiana, dopo il breve intervallo rinfrescante, tornerà a presentarsi con le sue caratteristiche più tipiche: caldo intenso, cieli sereni e assenza di precipitazioni su gran parte del territorio.
Particolarmente colpite dal ritorno del caldo saranno le pianure del Centro Italia, le vallate interne dell’Abruzzo e della Basilicata, oltre alle aree centrali e meridionali delle due isole maggiori, dove non si escludono punte di 37°C nelle ore centrali del giorno.
Prossimi giorni: instabilità breve e poi dominio dell’Alta Pressione
La settimana entrante sarà segnata da due momenti ben distinti: una fase iniziale instabile e piuttosto movimentata, specie sulle regioni settentrionali e parte del Centro, seguita da un ritorno della stabilità atmosferica grazie alla rimonta dell’Alta Pressione Africana.
Chi sperava in un vero e proprio break dell’estate si dovrà ricredere. È vero che respireremo bene per alcuni giorni, ma successivamente una nuova fase meteo bollente dovrebbe arrostire il nostro Paese e non sappiamo quando finirà…
