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Ho come l’impressione che ci sia, per questo Agosto 2025, molto ottimismo solo perché i modelli matematici a lunghissima previsione hanno prospettato l’arrivo dell’alta pressione africana. Ho deciso di essere estremamente spontaneo con la mia nuova linea editoriale e vi scrivo qui subito la cosa che mi fa più  impressione è che, per avere un miglioramento del tempo e un clima che viene chiamato, tra virgolette, estivo, ci dobbiamo affidare all’alta pressione africana.

Per approndimento, selezione di mappe nel fondo della pagina.

 

Ve lo dico: è un termine un po’ pesantuccio, mi sembra che siamo divenuti tutti un po’ autolesionisti. E sì, perché l’alta pressione africana porterà sicuramente il bel tempo, ma anche un caldo di quelli che per chi andrà in vacanza, gli rovinerà parte della giornata. Non è solo la pioggia che può rovinare un periodo di relax, ma anche il caldo estremo.

Molte persone, ovviamente, cercano ogni forma di risparmio quando si recano in una località di villeggiatura in Italia, anche perché i costi sono veramente molto elevati, ma su questo sono scelte che non mi competono.

 

Penso che ogni giornata, ogni ora in cui non è possibile godere del relax di una vacanza o ferie – chiamiamole come volete – sono danari persi, spesi e bruciati, perché non possiamo rilassarci. Voi immaginatevi di avere di nuovo quel caldo opprimente che c’era a Giugno, magari ancora più intenso, perché le temperature in Agosto possono essere maggiori rispetto a quanto lo sono statein precedenza, e stare in una località di mare, occupando un appartamento, magari per risparmiare, senza climatizzatore e anche senza ventilatore.

 

Dei miei parenti nel 2017 si recarono in una località di mare, e vissero due settimane con temperature che di notte non scendevano sotto i 30°C e umidità tale che depositava la rugida sull’auto parcheggiata nel cortile, e di giorno temperatura che oscillavano dai 40 ai 43°C. C’era un’aria inrespirabile. Tornarono dalle vacanze distrutti. Altre persone che conosco e che ogni anno si recano in Grecia, dopo tre estati di vacanza han detto che non torneranno più perché il caldo è stato ogni volta disumano. Poi, per carità, c’è chi con quelle temperature ci sta bene, conosco anche chi va a Dubai d’estate perché si risparmia tantissimo, e dove le temperature esterne per me sarebbero deleterie.

 

Questa è la mia modesta riflessione, il mio pensiero: il caldo estremo non è sicuramente la via giusta, quella corretta per avere il bel tempo. Ma il clima è cambiato. Avremmo dovuto avere l’alta pressione delle Azzorre, ma questa, d’estate, non viene più da noi. Quindi stiamo parlando di un antagonista del bel tempo, che porta cattivo tempo: il caldo asfissiante.

Vari meteorologi stanchi di leggere lamentele hanno definito cattivo tempo l’alta pressione africana. E poi, quanti di voi si sono lamentati del grande caldo?

 

Ebbene, siccome molte persone desiderano avere bel tempo durante il periodo di vacanza, il periodo di relax d’agosto,  passato eventualmente anche in città, è un bene averlo con temperature superiori anche a quelle viste a Giugno? Non è sicuramente la soluzione ideale. Quantomeno non lo sarebbe per me, e io sono sicuro che è così per moltissimi, perché leggo le lamentele che ci sono, le richieste che ci vengono inviate per sapere quando ci sarebbe stato un refrigerio.

 

Poi però, il refrigerio, in effetti, l’abbiamo avuto – che sarebbe quello in atto – che ha portato delle temperature che sono sommariamente similari a quelle che ci dovrebbero essere durante una stagione estiva normale, quello di quando in passato eravamo graziati dal caldo asfissiante grazie alla presenza dell’alta pressione delle Azzorre.

 

La differenza tra alta pressione delle Azzorre e l’anticiclone africano è che con l’alta pressione delle Azzorre avevamo temperature similari a quelle che ci sono in questi giorni, mentre con l’alta pressione africana abbiamo delle temperature, come quelle vissute gli altri anni ad Agosto, ovvero terribili, dove la temperatura sale a valori spropositati.

 

Però, come i miei colleghi hanno detto e scriveranno con l’uscita con vari articoli serali che parlano della possibilità di temporali nei prossimi giorni. In quei giorni saremo nei primi di Agosto, con la possibilità di temporali su varie aree italiane, questo perché una saccatura scenderà da nord-ovest. È, in poche parole, una sacca d’aria fredda in quota e questa innescherà, per contrasto termico, nubi a forte sviluppo verticale e quindi dei temporali.

 

Questa forma di peggioramento è stata prevista solo pochi giorni fa, quando, per altro sembrava non tornar l’alta pressione dell’Africa per oltre due settimane. Insomma, la previsione dell’anticiclone africano, anche se solitamente le previsioni del caldo africano sono buone come affidabilità, la vedo estremamente indebolita dal fatto che abbiamo un Oceano Atlantico molto attivo, con perturbazioni robuste che riescono a spingersi verso sud-est e portare temporali non solo sul Nord Italia – cosa tutto sommato è anche abbastanza normale – ma è un po’ in questo periodo che succedano molto a sud del Po ed in Liguria, ad esempio. È assolutamente anomalo avere ondate temporalesche come quelle avute e attese sul Centro Italia, e forse quelle che si manifesteranno più a sud.

 

Insomma, l’anticiclone africano i modelli matematici lo prospettano dopo il 10 circa di Agosto predisponendo il terreno per avere un Ferragosto molto caldo e anche soleggiato. Ma allo stesso tempo ho il timore che vi possa essere un’estrema variabilità atmosferica sulle regioni settentrionali, dove si andrebbe a miscelare un flusso di aria oceanica con quella africana, e generare temporali localmente fortissimi, anche se carattere locale, e a questo punto di nuovo supercelle e grandinate, vento furioso, accompagnato a tali  fenomeni meteo estremi.

 

Si tornerebbe a quella situazione che è stata interrotta dalla recente rottura del meteo caldo non estivo, ma devastante. E a questo punto il caldo asfissiante potrebbe tornare e farci compagnia soprattutto a cavallo di Ferragosto e forse anche per tutto fine mese.

 

Questo è un po’ quello che si osserva nelle linee di tendenza di tutto agosto attraverso i modelli matematici, anche se hanno un’affidabilità ridotta.

 

Il mio compito è qui quello di osservare il trend meteo-climatico nel lunghissimo termine, cercando sempre di evidenziare che ci sono delle incertezze, e valutare insieme, come se Lei, lettore o lettrice, fosse davanti a me, e ne parlassimo insieme.

Vi do appuntamento al mio nuovo articolo, grazie.

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON. 

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