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Il meteo non aspetta nessuno, nemmeno chi parte: proprio mentre milioni di italiani si mettono in viaggio per le ferie d’agosto, l’atmosfera decide di cambiare passo. Tra il 2 e il 3 agosto una nuova saccatura atlantica irromperà al Nord, aprendo un fronte temporalesco anche verso alcune zone del Centro. Pioggia, grandine e raffiche di vento potrebbero guastare l’avvio delle vacanze per molti, con un calo termico netto soprattutto sul Settentrione.

 

Un break vero, non solo simbolico: i modelli lo confermano, con una circolazione in arrivo dall’Atlantico che spezzerà l’equilibrio degli ultimi giorni. Le temperature caleranno sensibilmente al Nord, in modo più lieve ma comunque avvertibile anche al Centro. Al Sud l’effetto sarà minimo: la protezione anticiclonica lì resiste meglio, ma pure da quelle parti si farà sentire un leggero rimescolamento d’aria.

 

Detto ciò, non sarà un crollo estivo. Anzi, tra il 4 e il 6 agosto si tornerà probabilmente a una fase più stabile, senza eccessi di calore. Una pausa che sa di “estate gentile”, con temperature gradevoli e cieli più sereni, soprattutto lontano dalle grandi pianure del Nord. Ma non è una pace duratura.

In blu le piogge verso il Nord Italia dovute alla nuova perturbazione.
Estensione delle piogge al settore adriatico e zone interne del Centro Italia.
Spiccata variabilità in estensione alle zone interne del nostro Paese.

Già dal 7 agosto infatti i segnali cambiano di nuovo: le proiezioni lasciano intravedere un ritorno del promontorio subtropicale, pronto a rimettere in gioco l’anticiclone africano. Un affondo sahariano che potrebbe riportare temperature elevate e condizioni decisamente più stabili, specie al Centro-Sud. Ma anche al Nord, per risultare super partes, il caldo e l’afa torneranno protagonisti.

 

Il meteo, insomma, fa e disfa la valigia insieme agli italiani: prima il fresco, poi di nuovo il fuoco. Agosto non sarà lineare e questa fase di cambiamento coinciderà proprio con il periodo clou delle vacanze. Continuate a seguirci, perché la seconda settimana potrebbe davvero cambiare i giochi.

Ci ritorneremo.

 

L’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA , ICON .

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