Va da sรฉ che l’estremizzazione รจ diventato tema ampiamente discusso e quando si discute di certe cose si tende a perdere l’equilibrio. L’informazione urlata, ad esempio, รจ diventata una delle prerogative degli ultimi anni. Diciamo pure degli ultimi decenni. Perchรฉ stiamo vivendo nell’era “social” e tutto ciรฒ che รจ social fa notizia.
Se non sei social non sei nessuno, se non sei social sei fuori dal mondo. Vale anche per la meteo, che vuoi o non vuoi sta diventando tema social quotidiano. Peccato che i social, se non usati correttamente, possono rappresentare un’arma a doppio taglio. Anzi, un’arma pericolosissima.
Se ne leggono di tutti i colori, ogni giorno. Sembra che il social sia diventato l’unico luogo d’informazione. Un luogo senza regole, o fatto di regole non scritte. Un luogo dove tutto, o quasi, รจ concesso. Anche urlare. Ed ecco quindi che anche l’argomento meteo viene proposto cosรฌ, urlando.
Ci si dimentica, ahi noi, che la tematica meteo andrebbe trattata coi guanti. E’ tematica sensibile, รจ tematica condizionante. Nella vita di tutti i giorni. Nel bene o nel male, a seconda delle situazioni. Ed รจ proprio per questo motivo che meriterebbe piรน rispetto, una maggiore sensibilitร .
Ed รจ per questo che non ci piace partecipare a certe discussioni, evitare il piรน possibile di farsi prendere la mano. Perchรฉ le esagerazioni, nella meteo cosรฌ come nella vita di tutti i giorni, non vanno mai bene. Se poi si vuole esagerare si faccia pure, non qui, non in questa sede, dove la meteorologia รจ qualcosa di serio.
