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Dove pioverà nelle prossime 2 settimane in Italia: analizzando il Centro Meteo Europeo

Andrea Meloni di Andrea Meloni
19 Lug 2025 - 13:15
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News, Zoom
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(METEOGIORNALE.IT) Nelle prossime due settimane si prospetta grande calore, ma anche un poderoso successivo calo della temperatura. L’ingresso di aria molto fresca, soprattutto in quota, favorirà l’insorgenza di situazioni ideali per la genesi di temporali di forte intensità e quindi di pioggia. Avremo precipitazioni su alcune regioni italiane che potrebbero essere di forte intensità. Temporali e purtroppo anche grandinate. Fenomeni che potrebbero assumere intensità molto importante.

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Analizzando il modello matematico del Centro Meteo Europeo, in una visione d’insieme che prospetta l’accumulo totale delle precipitazioni nelle prossime due settimane osserviamo quanto segue:

 

le aree che potrebbero essere maggiormente interessate dalle precipitazioni sono quelle a nord del fiume Po come è consuetudine in questo periodo dell’anno. Precipitazioni molto abbondanti in particolare a ridosso dell’Arco Alpino ma anche di alcune zone di pianura. Il modello matematico vede il picco massimo di pioggia – ma tutto potrebbe cambiare da una emissione modellistica all’altra – a ridosso dei laghi lombardi e dell’area metropolitana della città di Milano.

Piogge previste nelle prossime due settimane. ECMWF, credit meteologix.com

Evitiamo di darvi i numeri degli accumuli di pioggia perché questi saranno estremamente variabili e irregolari come distribuzione. Un’altra notizia che emerge analizzando il modello matematico europeo è che ci potrebbero essere delle precipitazioni di una certa consistenza comunque anche sulla Liguria così come anche sull’alta Toscana, poi sulla Romagna, sulle Marche, sulle coste abruzzesi e molisane fino addirittura al Gargano.

 

Precipitazioni qua e là anche nelle regioni appenniniche lungo la Penisola e poi fino alla Calabria e addirittura i Monti Peloritani e L’Etna in Sicilia. Precipitazioni molto irrisorie invece sono attese sui rilievi interni della Sardegna.

 

Questa è la linea di tendenza generale per quanto riguarda le precipitazioni attese nelle prossime due settimane, ma attenzione: questo non vuol dire che ci sarà cattivo tempo diffuso e che soprattutto le vacanze per coloro che le hanno programmate saranno rovinate dal brutto tempo.

 

Quello che ci sarà e quindi prevarrà sarà una condizione atmosferica definita di sbalzi termici, ovvero di un saliscendi della temperatura che effettivamente soprattutto in alcune zone come quelle alpine probabilmente darà un po’ di noia anche perché si passerà da valori termici elevati a giornate con ricorrenti temporali e acquazzoni e temperature fresche.

 

Ma in montagna questo è abbastanza normale, anzi fa parte del clima tipico della regione alpina perché d’estate da queste parti si registrano le maggiori quantità di pioggia.

 

E allora cari miei, stanno arrivando le vacanze per milioni di italiani. Io vi auguro di trascorrere serenamente e soprattutto senza l’eccesso di calura che sembra proporsi e che sembra sempre più confermato, e che però ancora ad oggi andrà modellato perché i modelli matematici vedono dei picchi termici che non sono comunque definitivi.

 

Ricordiamo sempre che le previsioni meteo non sono mai una certezza bensì previsioni, ovvero prospettive e probabilità di quanto potrebbe succedere. Come confermato da studi scientifici recenti, la frequenza di eventi meteorologici estremi inclusi temporali forti e grandinate è destinata ad aumentare in Europa nel futuro, rendendo ancora più importante il monitoraggio accurato di questi fenomeni.

 

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF (METEOGIORNALE.IT)

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Andrea Meloni

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Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

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