
(METEOGIORNALE.IT) Gli ultimi aggiornamenti confermano l’arrivo di una nuova fase instabile/perturbata sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. Dopo una breve pausa, torna il maltempo, soprattutto al Centro-Nord, che sarà bersaglio di un impulso instabile di origine atlantica tra Martedì 20 e Giovedì 22 Maggio. Si tratterà di un peggioramento piuttosto deciso, in grado di apportare piogge diffuse, temporali frequenti e fenomeni localmente intensi, con rischio di grandinate e fulminazioni frequenti.
Le regioni settentrionali saranno quelle maggiormente esposte, con precipitazioni che potrebbero risultare insistenti in particolare su Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Triveneto. In questi settori si prevedono accumuli di pioggia anche significativi, che potrebbero causare qualche criticità soprattutto nei punti dove i terreni sono già saturi per le piogge dei giorni scorsi, ma non solo.
A tratti, l’instabilità riuscirà a spingersi anche verso il Centro Italia, in particolare su zone interne e settori adriatici. Tuttavia, in queste aree il quadro sarà meno perturbato e i fenomeni risulteranno in genere più sporadici e meno organizzati rispetto al Nord.
Migliore la situazione al Sud, dove per buona parte della settimana prevarranno condizioni più stabili e asciutte, fatta eccezione per qualche locale rovescio o temporale isolato. Da segnalare l’arrivo di correnti di Scirocco, che porteranno a un sensibile aumento delle temperature, con aria molto mite e massime in rialzo soprattutto sulle regioni meridionali e sulle due isole maggiori.
Tra Venerdì 23 e Sabato 24 maggio, i modelli mostrano un possibile aumento della pressione atmosferica al Centro-Nord, con un graduale miglioramento del tempo in queste aree. Contemporaneamente, però, correnti più fresche e instabili potrebbero portare rovesci e temporali al Centro-Sud, specie lungo le zone interne e il settore Adriatico nella giornata di Sabato, ma l’evoluzione resta da confermare nei prossimi aggiornamenti.
In conclusione, l’instabilità continua a dominare lo scenario meteo di questo mese di Maggio, con perturbazioni atlantiche che raggiungono frequentemente il bacino del Mediterraneo, intervallate da brevi pause soleggiate. Le fasi asciutte tendono a durare poco, mentre i sistemi perturbati mantengono attivo un trend piovoso e a tratti anche severo, specialmente per le regioni del Nord e parte di quelle centrali. Un quadro tipico della primavera, ma che in questo 2025 si sta manifestando con particolare vivacità atmosferica e frequenza degli episodi instabili, segno di una circolazione ancora molto dinamica a livello europeo. (METEOGIORNALE.IT)
