
(METEOGIORNALE.IT) L’evento meteo più importante che contrassegnerà i prossimi giorni, almeno i prossimi 5/6, sarà certamente la forte ondata di calore che interesserà gran parte dell’Italia.
Già in questo fine settimana, il caldo nord-africano aumenterà di intensità, ma sarà tra lunedì 21 e giovedì 24 che si esprimerà alla massima potenza. Una precisazione, tuttavia, va fatta in riferimento alla sua consistenza a scala nazionale.
Su buona parte del territorio, infatti, essenzialmente al Nord, al Centro e sulle regioni tirreniche, dalla Liguria e fino anche alla Campania, l’onda calda prossima si annuncia, sì sopra media e anomala, ma alla stregua di diverse altre già accorse in questa stagione 2025.
Dunque, nessuna eccezionalità rispetto a quanto si è già visto in questo luglio e, ancor più, in giugno scorso. Sulle aree citate, infatti, l’onda calda si esprimerà con massime mediamente comprese tra 30 e 35° in pianura, solo localmente verso i 36/37°, difficilmente oltre, o qualche punta di 38° in forma occasionale al Centro e su Est Campania.
L’eccezionalità calda, invece, ci sarà sulle rimanenti regioni del Sud, in particolare sulle aree interne pugliesi, su alcune orientali e meridionali della Lucania, su qualche altra del Cosentino settentrionale, del settore Ionico calabrese e, ancor più, sulle aree interne insulari.
Su questi settori, le punte massime si spingeranno più ricorrentemente verso i 38/39/40°, anche sui 41/42°, localmente. In particolare sulla Sicilia interna, specificamente tra Ennese e interno Catanese, qualche punta estrema potrebbe spingersi addirittura verso i 44-45° per qualche breve fase, ma a incidenza localizzata. Questo relativamente allo stato termico.
Vi è, però, da rilevare anche l’aspetto instabilità che, sebbene in forma più circoscritta, costituirà anch’esso un dato importante nel corso dei prossimi giorni. Infiltrazioni di aria umida dalla Francia, apporteranno diffusi temporali anche in questo fine settimana, in particolare sull’angolo nord-occidentale, specie alpino, e qualcosa di irregolare al Centro.
Ma sarà per il corso della prima parte della prossima settimana, quindi proprio in coincidenza con l‘onda calda sul resto dell’Italia, che prenderà rilevanza anche l’aspetto temporalesco su diversi settori settentrionali.
Da lunedì 21, ma già da domencia sera e notte successiva, infatti, e, a fasi alterne, fino al 24-25 luglio, diversi fronti instabili raggiungeranno, dalla Francia, soprattutto i settori alpini, prealpini, ma anche le medie e alte pianure del Nord, diffusamente le pianure occidentali e, per alcune fasi, anche il Nord-Ovest della Toscana, apportando instabilità anche accesa e significativa.
Ci sarà, su queste aree, il rischio di temporali localmente anche forti, con grandinate e possibili nubifragi associati a colpi di vento intensi. Questi fenomeni saranno possibili abbastanza ricorrentemente sulle aree citate, un po’ meno sulle basse pianure centro-orientali del Nord.
Tuttavia, i settori maggiormente esposti saranno quelli dell’alto Piemonte, area Ossola e Verbano, gran parte della Lombardia, soprattutto centro settentrionale, anche Milano esposta in diverse fasi, e poi tutti i settori alpini e prealpini centro orientali. Dunque, prossima settimana, con tanta carne al fuoco e per tutti i gusti, dove più bruciata e dove anche più umida. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio (ECMWF).
