METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Geoingegneria, salvezza dal carbonio? Si, o no. Uno studio
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneCambiamento climatico

      Geoingegneria, salvezza dal carbonio? Si, o no. Uno studio

      Antonio Lombardi
      Antonio Lombardi
      Pubblicato: 07/07/2025
      Condividi
      5 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

       

      Al centro di molte strategie nazionali per la neutralitร  climatica si trova unโ€™ipotesi potente ma problematica: che si possa fare affidamento sulle rimozioni di carbonio ingegnerizzate โ€“ tecnologie progettate per estrarre direttamente COโ‚‚ dallโ€™atmosfera โ€“ per compensare le emissioni dei settori notoriamente difficili da decarbonizzare, come lโ€™agricoltura, lโ€™aviazione e il trasporto marittimo. Tuttavia, analisi recenti suggeriscono che questo approccio potrebbe scontrarsi pesantemente con gli obiettivi urgenti di sicurezza energetica e accessibilitร  economica.

       

      Le tecnologie in questione โ€“ principalmente la bioenergia con cattura e stoccaggio del carbonio (BECCS) e la cattura diretta dellโ€™aria con stoccaggio (DACCS) โ€“ non sono solo costose: sono anche energivore e logisticamente complesse. Il costo per implementare BECCS e DACCS su scala globale entro il 2050, secondo alcune ipotesi tratte dal Sesto Rapporto di Valutazione dellโ€™IPCC, potrebbe raggiungere i 460 miliardi di dollari allโ€™anno. Una cifra impressionante, soprattutto se confrontata con i costi in calo delle energie rinnovabili come eolico, solare e accumulo a batteria, che stanno diventando sempre piรน la colonna portante dei sistemi energetici puliti.

       

      Perchรฉ allora queste tecnologie sono ancora al centro del dibattito? Perchรฉ, almeno in teoria, offrono la promessa delle โ€œemissioni negativeโ€ โ€“ ovvero, la capacitร  di rimuovere COโ‚‚ dallโ€™atmosfera, piuttosto che limitarsi a ridurre le nuove emissioni. Ma nella pratica, la loro efficacia รจ fortemente compromessa da ostacoli economici e infrastrutturali. Quasi la metร  del costo operativo del DACCS e oltre un terzo per il BECCS deriva dal consumo di energia. In altre parole, per rimuovere COโ‚‚ dobbiamo consumare enormi quantitร  di calore e elettricitร , spesso provenienti da reti elettriche giร  sotto stress.

       

      Questo ci riporta a una questione cruciale: in un mondo alle prese con il caro energia, instabilitร  geopolitiche e debito pubblico crescente, i costi elevati delle rimozioni ingegnerizzate potrebbero diventare insostenibili. Se i Paesi continueranno a includere queste tecnologie come elementi portanti dei loro piani per la neutralitร  climatica senza valutarne appieno i costi reali, rischiano di promettere troppo e realizzare poco, ampliando il divario tra emissioni attese e obiettivi climatici e accelerando il rischio di punti di non ritorno climatici.

       

      Per limitare questi rischi, la ricerca suggerisce un approccio internazionale piรน cooperativo e coordinato, che includa:

      • Collaborazione transfrontaliera, riconoscendo che non tutti i Paesi hanno accesso equo a stoccaggi geologici o biomasse sostenibili.
      • Standard globali per lo stoccaggio della COโ‚‚ e per la sostenibilitร  della biomassa.
      • Quadri trasparenti per la condivisione dei costi tra sviluppatori, governi e pubblico.
      • Condivisione delle innovazioni tecnologiche per abbattere i costi.

       

      Il settore dellโ€™energia nucleare civile offre un precedente utile su come tecnologie complesse e costose possano essere distribuite con governance condivisa e supervisione internazionale. Tuttavia, come per il nucleare, anche nel caso delle rimozioni ingegnerizzate cooperazione non significa economicitร . Si tratta di tecnologie non modulari, difficilmente scalabili e spesso da applicare in retrofit a grandi impianti esistenti, e quindi poco inclini a riduzioni rapide dei costi come invece accaduto per pannelli solari, turbine eoliche e batterie.

       

      Di conseguenza, il rapporto sottolinea la necessitร  di un cambio di rotta strategico: dare prioritร  allโ€™efficienza energetica e alla gestione della domanda. Ridurre i consumi e migliorare lโ€™efficienza non solo abbassa direttamente le emissioni, ma riduce anche il bisogno di ricorrere a tecnologie di rimozione costose, alleviando allo stesso tempo i problemi legati a sicurezza e costo dellโ€™energia.

       

      In definitiva, le rimozioni ingegnerizzate di carbonio possono avere un ruolo, ma non devono essere la soluzione principale. Trattarle come una panacea climatica rischia di compromettere la sostenibilitร  economica e la resilienza del sistema energetico. La strada per la neutralitร  climatica passa prima di tutto da efficienza, rinnovabili e realismo strategico.

       

      Credit www.chathamhouse.org

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?