
(METEOGIORNALE.IT) È davvero un anticiclone imponente quello che sta sovrastando tutto il Mediterraneo centro-occidentale da inizio giugno. Si tratta del sempre più frequente promontorio nordafricano, che ormai ha preso in mano le redini del meteo del Mediterraneo e le terrà ben strette per giorni e giorni.
Addirittura nei prossimi 7 giorni si prevede un’ulteriore intensificazione del caldo non solo in Italia, ma addirittura su più di mezza Europa. Al momento l’anticiclone è relegato al Mediterraneo e alla penisola iberica, mentre sull’Europa centro-settentrionale troviamo varie perturbazioni atlantiche in scorrimento da ovest verso est.
L’espansione dell’anticiclone su mezza Europa
Nei prossimi giorni, invece, il cuore dell’anticiclone nordafricano si sposterà un po’ più a ovest, dirigendosi sulla penisola iberica, per poi espandersi con vigore su tutta l’Europa centro-settentrionale. Merito di una forte e marcata ondulazione della corrente a getto sul nord Atlantico, che scatenerà la risalita del promontorio nordafricano su tutta l’Europa centrale, la Gran Bretagna, il Mar Baltico, il Mare del Nord e gran parte della Scandinavia. Insomma, più di mezza Europa si ritroverà improvvisamente in balia dell’alta pressione subtropicale e soprattutto del caldo anomalo, con picchi di oltre 15 °C sopra le medie del periodo su Paesi come la Germania, la Danimarca, la Norvegia e la Svezia.
Picco caldo anche in Italia
Il gran caldo certamente non mancherà anche in Italia, specie al Nord e sul medio-alto Tirreno, dove registreremo le temperature più elevate soprattutto tra il 14 e il 17 giugno. Assieme al caldo, aumenterà gradualmente anche l’umidità relativa, che renderà il caldo afoso e pesante sulle pianure e le città di mare. Grande caldo anche su tutto il Mediterraneo occidentale, soprattutto sulle aree costiere della Spagna orientale.
Quanto durerà?
Ma quanto durerà questa ondata di caldo anomala? Praticamente pare proprio che tutta la seconda decade di giugno sarà segnata dalla persistenza di questo imponente anticiclone su più di mezza Europa, Italia inclusa. Da valutare un potenziale cambiamento improvviso dopo il 19 o 20 giugno, con il ritorno di correnti più instabili, prima sull’Europa centrale e poi anche in Italia, ma ne discuteremo in modo più approfondito nei prossimi aggiornamenti meteo. (METEOGIORNALE.IT)
