
(METEOGIORNALE.IT) In un mare di alta pressione subtropicale potrebbe infilarsi qualche forte temporale nei prossimi giorni, e ora cercheremo di capire dove con esattezza. Chiaramente mancano, e mancheranno ancora per molti giorni, perturbazioni degne di nota: quindi, nell’evoluzione meteo dei prossimi 10 giorni, c’è senz’altro pochissima pioggia destinata all’Italia.
Sole e afa su quasi tutto il territorio
Sole, caldo e afa saranno i principali protagonisti del meteo su gran parte del nostro Paese, soprattutto al centro-sud e sulle isole maggiori, dove non si vedrà l’ombra di una nuvola per tanti giorni. L’afa crescerà sensibilmente nei prossimi 7 giorni, specie sulle zone costiere e quelle pianeggianti, dove anche nelle ore serali e notturne le temperature faticheranno a scendere al di sotto dei 23 o 24 °C.
Temporali per pochi!
Le uniche note instabili potrebbero riguardare le regioni del Nord a partire dalla giornata di giovedì. In vista del prossimo weekend, acquazzoni e temporali potrebbero presentarsi a più riprese su alcuni territori settentrionali, a seguito di blande infiltrazioni instabili in alta quota che entreranno in contrasto con la forte calura presente in Val Padana.
Si tratterà dei tipici temporali di calore tardo-pomeridiani o serali, che potranno prender vita con maggior facilità sulle Alpi e le Prealpi, e molto più marginalmente sulle pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli. Nel corso del weekend tra il 14 e il 15 giugno, avremo temporali piuttosto forti con locali grandinate e nubifragi su alto Piemonte, Valle d’Aosta, alta Lombardia, Trentino-Alto Adige, alto Veneto e Friuli. Qualche isolato fenomeno potrebbe attraversare anche i settori pedemontani di Piemonte, Lombardia e Veneto, mentre sul resto del Nord continuerà a far molto caldo e a splendere il sole.
Fenomeni violenti, seppur isolati
Questi temporali di calore appena menzionati saranno molto marginali e isolati, ma trattandosi di temporali potrebbero dar luogo a fenomeni violenti come improvvisi nubifragi, chicchi di grandine piuttosto grossi e intense raffiche di vento.
Naturalmente è ancora troppo presto per parlare con precisione delle zone colpite, quindi sarà necessario aspettare qualche altro aggiornamento meteo per avere un quadro più chiaro e affidabile. (METEOGIORNALE.IT)
