Il meteo di questa settimana mostra unโevoluzione drammatica e giร in atto: una vasta ondata di calore di origine africana si sta impadronendo dellโItalia, con effetti che si faranno sentire in modo sempre piรน marcato nei prossimi giorni. A guidare questa impennata termica รจ un promontorio subtropicale in sollevamento dal Sahara verso lโEuropa centrale, sospinto da una saccatura atlantica a ovest e bloccato a est da una seconda saccatura sullโEuropa orientale. Si configura cosรฌ un classico โblocco ad Omegaโ, tra i pattern sinottici piรน temuti in estate per la loro capacitร di cristallizzare il caldo per molti giorni.
Secondo le elaborazioni del modello ECMWF, giร mercoledรฌ 12 giugno si assisterร a unโimpennata dei geopotenziali in quota, con la bolla calda a 500 hPa che raggiungerร valori di 591 DAM fino al Nord Italia. Lโavvezione sahariana sarร intensa: lโisoterma di +20ยฐC a 850 hPa lambirร Liguria, Emilia-Romagna e parte del Triveneto, mentre al suolo si prevedono picchi diffusi di +35ยฐC e oltre, specialmente in pianura Padana, Toscana, Umbria e zone interne del Centro. Nelle aree soggette a favonio, complici la compressione adiabatica e la subsidenza, si potranno addirittura superare i 37โ38ยฐC.
Si tratterร a tutti gli effetti di una fase di maltempo caldo, dove lโeccessiva stabilitร in quota ostacolerร le precipitazioni ma non escluderร episodi convettivi isolati, specie lungo i rilievi alpini e prealpini, dove piccoli inneschi potranno sfociare in temporali intensi, localizzati ma pericolosi. La saturazione dellโaria sarร bassa, aumentando il rischio di colpi di calore e disidratazione. Di notte, le temperature minime faranno fatica a scendere sotto i 23โ25ยฐC nei centri urbani, inaugurando la prima vera ondata di notti tropicali dellโestate.
Un possibile cambiamento nello scenario potrebbe arrivare intorno al 18 giugno, quando i modelli iniziano a ipotizzare un cedimento dellโanticiclone africano e lโingresso di aria piรน fresca di origine atlantica, ma al momento si tratta solo di una tendenza da confermare.
Il meteo, dunque, si prepara a vivere giorni roventi: sarร fondamentale seguire con attenzione gli aggiornamenti previsionali, proteggersi dal caldo e prestare particolare cura ai soggetti piรน fragili.
Ci ritorneremo.